Educazione civica: un chiaro NO alle proposte di modifica della Legge della scuola

di Daniela Pugno Ghirlanda
Deputata PS al Gran Consiglio

Introdurre nella griglia oraria della Scuola media due ore al mese di civica, come materia a sé stante, con nota a parte. Due ore che verrebbero tolte alla storia, per non modificare la griglia oraria. Nella Scuola media superiore, invece, l’insegnamento della civica entrerebbe in modo frammentario a far parte delle scienze umane. L’efficacia dell’insegnamento sarebbe poi controllata dal Consiglio di Stato ogni due anni, per un totale di quattro anni. Questa, ridotta all’osso, è la proposta di modifica dell’articolo 23 della Legge della scuola, in votazione il prossimo 24 settembre. È una modifica che gli insegnanti, gli esperti, le associazioni e tutti quelli che lavorano nel settore della formazione respingono perché produrrebbe più danni che vantaggi.

Previdenza vecchiaia 2020: Sì al rafforzamento

di Renzo Ambrosetti e Vasco Pedrina, già copresidenti Unia

Le accuse profuse dai promotori del referendum di sinistra contro il pacchetto “Previdenza per la
vecchiaia PV 2020” contro tutti i sindacati nazionali, il Pss e i Verdi – che invitano a votare ‘sì’ a
questa riforma il 24 settembre prossimo – sono pesanti. Ma hanno un fondamento? No, per niente,
se si esaminano obiettivamente i vantaggi e gli svantaggi concreti di questa riforma, senza ignorare
il contesto politico nella quale essa si situa. I fautori del referendum criticano in primo luogo
l’innalzamento dell’età pensionabile delle donne a 65 anni e la riduzione dell’aliquota di
conversione nel secondo pilastro.

Solo vantaggi con la nuova strategia

di Marina Carobbio, Consigliera nazionale PS

Nelle scorse settimane i giornali sono stati invasi da inserzioni contro la revisione della Legge sull’energia rivolti agli inquilini. Come membro di comitato dell’Associazione svizzera degli inquilini e presidente fino allo scorso novembre, non solo mi oppongo fermamente a questo utilizzo pretestuoso degli inquilini per far campagna contro una svolta energetica necessaria, ma voglio anche mettere in guardia gli inquilini stessi da queste informazioni scorrette e fuorvianti, che inducono a pensare che la strategia energetica 2050 causerà costi esorbitanti a loro carico.

Strategia energetica 2050: Marchesi guarda indietro

Bruno Storni, Deputato PS al Gran Consiglio

Si continua a non voler inquadrare la SE2050 nel suo insieme, combattendola isolando dal contesto alcuni aspetti particolari. Come in qualsiasi meccanismo complesso non si può puntare il dito sul singolo ingranaggio dicendo che non basta a far girare la macchina ma bisogna considerare l’insieme che è il risultato di singole elementi e delle correlazioni.

Senza trasparenza non c’è democrazia

di Carmelo Díaz del Moral, Segretario politico PS

Dicono gli esperti che oggi, l’80% del successo di un partito politico ha la sua base in una comunicazione efficace. Il resto se lo gioca col programma e col suo operato politico nelle istituzioni. È triste ma questa è oggi la realtà. Ed è anche vero che ci sono e ci saranno sempre i fedeli a un partito: in una realtà piccola come la nostra il legame è ancora forte, ma sono sempre meno le persone che votano “per partito preso”, soprattutto nelle campagne di voto su temi singoli.

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Il sito di campagna “STOP AI TAGLI!” raccoglie e propone tutti i testi prodotti da esponenti e membri del Comitato referendario che sostengono il NO ai tre referendum cantonali e il NO alla Riforma III dell’imposizione delle imprese, sottoposti a votazione popolare il prossimo 12 febbraio.