Questione salari minimi e sentenza Tribunale federale

di Henrik Bang, deputato PS al Gran Consiglio

Ho letto con un certo sconforto la replica, un po’ nervosetta, di Stefano Modenini in risposta al con- tributo di Igor Righini in merito alla decisione del Tribunale federale sulla questione dei salari minimi. Il presidente del Partito socialista aveva semplicemente esposto la sua posizione e quella di una parte della popolazione (tra cui annoveriamo anche qualche imprenditore e artigiano locale) che ha una visione di- versa del mondo, anche per il semplice fatto di avere problemi diversi, rispetto a quelli del Signor Modenini e in particolare quello, non secondario, di riuscire a pagare le bollette a fine mese e di riempire con del cibo, sempre di minor qualità, le pance dei propri famigliari.

«Con la flessibilità si rischia l’imbroglio»

intervista a Igor Righini, Presidente PS
di Gianni Righinetti, pubblicata dal “Corriere del Ticino”

Domani, sabato 29 aprile, il PS si riunirà per riflettere sul mondo del lavoro. Ne abbiamo discusso con il presidente Igor Righini alla luce del documento elaborato dal partito. Qual è il punto focale e quale lo scopo?

«Il punto focale riguarda la difesa dei salari e di condizioni di lavoro dignitose. Una parte sempre più importante dei ticinesi vive uno stato difficili e soffre. Vi è grande incertezza e troppe persone non possono progettare un futuro. Il ceto medio ticinese perde potere d’acquisto e diventa precario. In questo contesto si tratta di difendere la qualità di vita dei cittadini ticinesi. Questo è l’impegno e l’obiettivo del PS».

Non ci metteranno a tacere

di Marina Carobbio, Consigliera nazionale PS

La differenza salariale tra donne e uomini è ancora del 15% e ai piani superiori della politica, delle imprese e anche delle università, le donne sono ancora in minoranza. Il lavoro domestico e di cura dei figli, degli anziani e dei familiari ammalati è appannaggio soprattutto delle donne, e non è né riconosciuto né retribuito. Noi donne siamo in marcia e in molte parti del mondo l’8 marzo incroceremo le braccia per dire no alle discriminazioni, alle disparità salariali, alla disuguaglianza, alla violenza domestica e al sessismo.

Lavoro: ‘Un quadro preoccupante’

intervista a Ivo Durisch, Capogruppo PS in Gran Consiglio

Oltre il salario minimo, pur necessario. Qui si gioca «con la fragilità della manodopera, sempre più sottoposta a pressioni e ricatti». Ivo Durisch, capogruppo Ps, non nasconde la propria preoccupazione per il quadro emerso dallo studio Ustat sulla sottoccupazione: 17’400 persone, soprattutto donne, che lavorano poco, a tempo parziale, e vorrebbero lavorare di più ma non possono.

I nostri salari, ecco il problema

articolo e intervista a Manuele Bertoli, Consigliere di Stato

«Basta fare due conti, come li ho fatti io, per scoprire dove sta il problema». Di Manuele Bertoli, consigliere di Stato e direttore del Decs, si può dire tutto ma non che segue passivamente l’onda. I partiti ticinesi stanno discutendo su come affrontare l’iniziativa anti-immigrazione ‘Prima i nostri’? Lui riporta il campanile al centro del villaggio e presenta le cifre.