Due iniziative alimentari per renderci più forti di fronte alle crisi internazionali

Carlo Zoppi, Consigliere comunale PS – Lugano

La Svizzera è un paese estremamente globalizzato e le fluttuazioni imprevedibili dei mercati mondiali hanno una grande influenza sul nostro paese. Se un sasso viene gettato nello stagno dell’economia mondiale siamo fra i primi a sentirne gli effetti. Il recente esempio della crisi della lira turca è lampante. Aumentare la nostra resilienza, cioè la capacità di sopportare e adattarci ai grossi shock esterni, è un modo per sottrarci almeno in parte a ciò che non possiamo prevedere né controllare e dovrebbe essere una delle priorità per la salvaguardia della nostra indipendenza nazionale.

Più in bici grazie a più ciclopiste

di Bruno Storni
Deputato PS al Gran Consiglio e Presidente ATA Svizzera italiana

La mobilità dolce fa bene alla salute di chi la pratica e ha ricadute positive sull’intera società con meno assenze sul posto di lavoro per malattie e minori costi per sanità e assicurazioni sociali . È quanto si può leggere nel rapporto sui costi esterni del traffico dell’ARE che quantifica in 1.3 miliardi/anno i benefici esterni della dolce.
Ma per la Confederazione la bicicletta di fatto non esiste per questo una nutrita schiera di associazioni e partiti hanno lanciato l’Iniziativa Bici per ancorare le vie ciclabili nell’art 88 della costituzione al pari dei sentieri e dei percorsi pedonali. Il Consiglio federale ha proposto un controprogetto sul quale voteremo visto che essendo molto vicino al testo dell’iniziativa essa è stata ritirata.