Idroelettrico: andava difeso prima

di Bruno Storni, Deputato PS in Gran Consiglio

Qualche settimana ho scritto del rischio di licenziamenti nell’idroelettrico evitabili con l’uscita pianificata dal nucleare che avrebbe generato più mercato e un impulso di rilancio per il nostro settore idroelettrico, sotto pressione a causa, anche, di una marcata concorrenza dell’energia nucleare sussidiata. Fare questa previsione non è stato per niente difficile. Lo constatiamo a pochi giorni dall’esito di una votazione che ha permesso di mantenere in attività vetuste centrali nucleari appartenenti a varie società, Axpo, Bkw, Alpiq… il cui capitale è detenuto da diversi Cantoni, da Berna, Argovia, Zurigo ecc. fino a San Gallo.