No a questo salario minimo

di Ivo Durisch, Capogruppo PS al Gran Consiglio

Negli scorsi giorni il Consiglio di Stato ha rilasciato il messaggio riguardo alla Legge di applicazione all’articolo costituzionale sul salario minimo approvato in votazione popolare nel giugno del 2015 dal 54% dei votanti. Questo articolo, richiesto dall’iniziativa popola- re “Salviamo il lavoro in Ticino” e ora entrato nei diritti costituzionali, recita: “Ogni persona ha diritto a un salario minimo che gli assicuri un tenore di vita dignitoso.” Il salario minimo dignitoso previsto dalla nuova legge è di 18.75 franchi all’ora considerata una settimana lavorativa di 41.5 ore.

Assegni e povertà infantile

di Ivo Durisch, Capogruppo PS in Gran Consiglio

Nella risposta del Consiglio di Stato all’interrogazione che chiedeva i dati di Consuntivo 2016 per quanto riguarda gli assegni familiari di complemento (Afi/Api) viene sollevata una questione formale che potrebbe produrre delle distorsioni nella presentazione dei dati sull’assistenza, con il pericolo di disinformazione verso l’opinione pubblica. Il quesito che si pone è il seguente: è beneficiario di assistenza sì o no il figlio di età inferiore ai quindici anni che appartiene ad un nucleo famigliare che beneficia sia di assegni familiari di complemento che di assistenza?

I nostri salari, ecco il problema

articolo e intervista a Manuele Bertoli, Consigliere di Stato

«Basta fare due conti, come li ho fatti io, per scoprire dove sta il problema». Di Manuele Bertoli, consigliere di Stato e direttore del Decs, si può dire tutto ma non che segue passivamente l’onda. I partiti ticinesi stanno discutendo su come affrontare l’iniziativa anti-immigrazione ‘Prima i nostri’? Lui riporta il campanile al centro del villaggio e presenta le cifre.