Sperimentazione necessaria per i nostri figli

di Ivo Durisch, Capogruppo PS al Gran Consiglio

Il prossimo 23 settembre si vota sulla concessione del credito per sperimentare il progetto di riforma della scuola dell’obbligo, un progetto approvato a larga maggioranza dal Gran Consiglio. È una decisione importante quella che ci apprestiamo a prendere perché influirà in modo significativo sulla formazione dei nostri giovani in un momento decisivo della crescita quale è quello della scuola dell’obbligo.

Da cittadino sono fermamente convinto che questa sperimentazione sia necessaria. Una convinzione che non è frutto del caso, ma che è maturata in seguito a prese di posizione molto equilibrate e autorevoli di genitori e insegnanti che negli ultimi mesi hanno ribadito la necessità per la scuola ticinese di rinnovarsi.

Più in bici grazie a più ciclopiste

di Bruno Storni
Deputato PS al Gran Consiglio e Presidente ATA Svizzera italiana

La mobilità dolce fa bene alla salute di chi la pratica e ha ricadute positive sull’intera società con meno assenze sul posto di lavoro per malattie e minori costi per sanità e assicurazioni sociali . È quanto si può leggere nel rapporto sui costi esterni del traffico dell’ARE che quantifica in 1.3 miliardi/anno i benefici esterni della dolce.
Ma per la Confederazione la bicicletta di fatto non esiste per questo una nutrita schiera di associazioni e partiti hanno lanciato l’Iniziativa Bici per ancorare le vie ciclabili nell’art 88 della costituzione al pari dei sentieri e dei percorsi pedonali. Il Consiglio federale ha proposto un controprogetto sul quale voteremo visto che essendo molto vicino al testo dell’iniziativa essa è stata ritirata.

Non fermiamo l’innovazione della scuola

di Manuele Bertoli, Consigliere di Stato PS

Oltre 40 anni fa, quando si decise di passare da ginnasio e scuola maggiore alla scuola media unica, uno degli argomenti dei contrari a quella riforma era il presunto abbassamento del livello generale della scuola che avrebbe prodotto l’accantonamento delle due filiere.
Oggi possiamo dire dati alla mano che quella previsione era totalmente errata. In proporzione alla popolazione scolastica il Ticino è infatti il terzo cantone in Svizzera per maturità (liceo e Scuola cantonale di commercio), il primo per maturità professionali e il secondo per titoli universitari ottenuti dagli studenti.

Locarno ancora posteggi in Centro?

di Bruno Storni, Presidente ATA-Sezione Svizzera italiana / Deputato PS al Gran Consiglio

La Città di Locarno ha in programma la realizzazione di tutta una serie di nuovi posteggi in centro che suscitano non poche perplessità, e sono chiaramente in contrasto con gli obiettivi e contenuti del recente Programma d’Agglomerato del Locarnese PALOC3 così come è stato inviato a Berna.

A parte l’anacronistico procedere della Città nel voler attirare nuovo traffico motorizzato in centro, dopo aver beneficiato della circonvallazione in galleria e potuto recuperare vivibilità e spazi per il trasporto pubblico che a breve approfitterà notevolmente della Galleria di base del Ceneri (se sfruttata adeguatamente), quello che preoccupa è l’incompleta informazione fatta alla Confederazione nella presentazione del PALOC3.

Alla fine paga il ceto medio

Ivo Durisch, Capogruppo PS in Gran consiglio La politica sociale nata nella prima metà del secolo scorso ha portato con sé tre grandi novità: la sanità per tutti, un sistema previdenziale per la vecchiaia e l’accesso universale alla formazione. Queste conquiste, accanto a quelli classici quali la difesa, il mantenimento dell’ordine pubblico e la cura…

Un sì nell’urna per rinnovare la scuola

di Laura Riget, membro di Comitato – Gioventù Socialista Svizzera

Il 23 settembre i cittadini e le cittadine ticinesi potranno votare sul credito per il finanziamento della sperimentazione di “La scuola che verrà”. Si tratta di un progetto di riforma della scuola dell’obbligo promosso dal Dipartimento dell’educazione, che ha l’obiettivo di rendere la scuola più vicina agli allievi.