Il grande bluff dell’aeroporto di Lugano-Agno

di Martino Rossi, economista

Lo si intuisce dai servizi giornalistici, ma è bene essere espliciti: la trattativa fra LASA (Lugano Airport) e la Città da una parte e la compagnia aerea Skywork «salvatrice dell’aeroporto» dall’altra, è stata un grande bluff. Non c’è altra spiegazione: il direttore di LASA non è uno sprovveduto (ha diretto Darwin Airlines per anni) e Skywork è morta oggi ma non è nata ieri, bensì nel 1983. Skywork era con l’acqua alla gola: lo sapeva anche il Gigi di Viganello. LASA pure: lo scorso anno ha perso 1,2 milioni (1,6 senza il contributo della Città per gli affitti); ne ha persi 8,4 nei suoi 12 anni di vita (12,9 senza quei contributi); il suo capitale proprio, dopo la ricapitalizzazione del 2011, è già ridotto a 1/4 del suo capitale azionario, che è di 4 milioni.