Fibra ottica, marketing politico e denaro nella pattumiera

di Bruno Storni, Deputato PS al Gran Consiglio

Recentemente “Falò” ha dedicato una puntata alle regioni periferiche in difficoltà, mostrando alcuni casi di attività economiche e di lavoro insediate in comuni discosti malgrado le note problematiche di spopolamento. Interessante il caso di uno scienziato ricercatore di pozzi petroliferi, abita e lavora a Loco, o meglio a 10 minuti a piedi dalla strada giù nella valle dove la sua casa è collegata con il vecchio buon filo telefonico in rame e un armadietto anni 50 in ghisa, gli permette un accesso a internet sufficientemente veloce per trasferire “grandi pacchi di dati” e partecipare a videoconferenze con altri partner del mondo, e quindi lavorare online a Loco come in qualsiasi iperconnessa metropoli.

Digitalizzazione, lavoro e formazione

di Bruno Storni, Deputato PS al Gran Consiglio

Il 2017 ha visto al centro dell’attenzione il dibattito sulla digitalizzazione su industria 4.0 e il futuro del lavoro, nuovi studi e ipotesi teoriche sull’occupazione, Nazioni che si danno un’agenda digitale ma anche fatti concreti come la recentissima notizia che anche le nostre FFS stanno già sperimentando treni a guida automatica: il macchinista rimane ma si aumenta del 30% la capacità della rete ferroviaria. Si cita sovente lo studio Frey Osborne Uni Oxford del 2013 che ha analizzato 700 professioni negli USA giungendo alla conclusione che il 47% è a rischio computerizzazione. Lo studio da più parti criticato come pessimistico e rivisto al ribasso (solo 12% in Germania) dimostra quanto difficile sia far previsioni sull’occupazione fra 10 o 20 anni.

Sputnik: il Big Bang di Sergei Korolev

di Bruno Storni, Deputato PS al Gran Consiglio

60 anni fa l’ingegnere russo Sergei Korolev che intanto che sviluppava missili balistici intercontinentali per l’esercito pensava a missioni nello spazio, riuscì al primo tentativo a mettere in orbita il primo satellite artificiale della Terra, lo Sputnik, di forma sferica per volere del suo ideatore perché si adattasse idealmente ai corpi celesti come la Luna. Fu un’impresa tecnologica dirompente che diede avvio all’era spaziale ma ancor più dirompente fu l’accelerazione nell’innovazione in generale che ne conseguì.

La banda ultra larga è competenza di Berna

di Bruno Storni, deputato PS in Gran Consiglio

Lo scorso 15 marzo il Consiglio degli Stati ha approvato l’iniziativa cantonale che chiede, come previsto nelle sue competenze istituzionali nel settore telecomunicazioni, sia la Confederazione a occuparsi e finanziare un’adeguata copertura del servizio a banda ultra larga laddove il mercato non lo permetterebbe, e che si utilizzino tutte le tecnologie disponibili, quindi non solo posando fibre ottiche fino a domicilio FTTH.