Officine e Ftia, non abbassiamo la guardia!

di Alessandro Robertini, presidente regionale PS del Bellinzonese

Dopo lungo trattare da parte del comitato ‘Giù le mani’ e le prese di posizione delle autorità e di alcuni partiti politici, tra cui la risoluzione votata lo scorso 16 novembre dal Comitato cantonale del Partito socialista, sfociati nel recente presidio alla stazione di Bellinzona, si è finalmente riusciti a mettere in cascina qualche buon risultato.
Un’importante commessa per il risanamento di 144 composizioni Tilo Flirt fino al 2024 nonché la firma dell’accordo per la trasformazione dello sportello ‘Alla Stazione’ di Giubiasco in punto informativo e l’estensione alla biglietteria di Bellinzona della collaborazione con la Ftia.

Soluzioni innovative per gli uffici postali

di Evaristo Roncelli, Presidente del Comitato Cantonale del PS

Ha fatto molto rumore la decisione della Posta di chiudere 600 uffici postali entro il 2020. Come socialdemocratico ritengo fondamentale garantire che il servizio pubblico sia accessibile a tutti, ma l’avvento delle nuove tecnologie ci obbliga a riflettere su come offrire un servizio pubblico universale al passo con i tempi.

Bertoli sbaglia Più imposte sì, ma sui ricchi

di Adriano Venuti, municipale PS di Massagno e membro di Direzione

Ha giustamente suscitato scalpore e anche un po’ di ilarità la proposta di Manuele Bertoli di spostare la competenza per l’eventuale aumento delle imposte dal Gran Consiglio al Consiglio di Stato. Considero questa proposta inopportuna, non necessaria e fortemente impopolare. Bertoli ha fatto questa proposta in contrapposizione alla probabile iniziativa che la Destra vorrebbe lanciare per rendere obbligatorio il referendum sulle spese dello Stato.

Il ruolo dello Stato nell’innovazione

di Bruno Storni, deputato in Gran Consiglio

Il dibattito in corso su queste pagine sul ruolo dello Stato in economia ha toccato finora marginalmente la questione dell’innovazione; Ferruccio de Bortoli, nell’editoriale del 30 agosto, si è limitato a segnalare l’economista Mariana Mazzucaro, che difende il ruolo dello Stato imprenditore e innovatore.

Un’economia più verde è d’obbligo

di Eva Feistmann La legge federale per la protezione dell’ambiente, concepita alla fine degli anni Settanta per volontà e sotto l’egida del Consigliere federale Hans Hürlimann, dovette subire un iter particolarmente travagliato prima di entrare in vigore il 1. gennaio1985. A oltre tre decenni di distanza, alcuni suoi capisaldi fondamentali sono tuttora contestati e considerati…