Alla fine paga il ceto medio

Ivo Durisch, Capogruppo PS in Gran consiglio La politica sociale nata nella prima metà del secolo scorso ha portato con sé tre grandi novità: la sanità per tutti, un sistema previdenziale per la vecchiaia e l’accesso universale alla formazione. Queste conquiste, accanto a quelli classici quali la difesa, il mantenimento dell’ordine pubblico e la cura…

Ferrovia per Castione prevedibilmente ripida

di Alessandro Robertini
Presidente regionale Partito socialista del Bellinzonese

Che il trasferimento delle Officine FFS a Castione fosse terribilmente in salita lo si sarebbe potuto prevedere già da molto tempo, eppure, sia prima che dopo la firma della convezione del dicembre 2017 tra Ferrovie, Cantone e Città, questa è sempre stata portata avanti come la magica soluzione da estrarre dal fatidico cilindro, sia da certi opinionisti che, soprattutto dai tre sottoscrittori della convenzione. Ora che le FFS hanno calato l’ardua sentenza, scegliendo appunto questa opzione, i nodi non han tardato a venire al pettine.

Turismo: nuovi alberghi per 10 giorni all’anno?

di Bruno Storni
Deputato PS al Gran Consiglio

Terminato con successo il Locarno Festival 2017 che ha registrato una crescita record dell’8% di entrate arriva la sollecitazione del Presidente Marco Solari di aumentare l’offerta di camere d’albergo che in questi giorni di piena turistica scarseggiavano.

Vero è che quest’anno registriamo una crescita dell’8% dei pernottamenti in Ticino, crescita che è in linea con quanto avviene in Svizzera ritenuta più sicura che altre mete turistiche più lontane.

Canoni d’acqua e Strategia energetica 2050?

di Bruno Storni, Deputato PS al Gran Consiglio
pubblicato dal Corriere del Ticino

Chiariamo subito: non c’è nessun nesso causale tra la Strategia energia 2050 e i paventati tagli ai canoni d’acqua (tagli che vanno chiaramente respinti), anzi, come vedremo più avanti è vero il contrario. I paventati tagli ai canoni servirebbero piuttosto a salvare le grandi aziende elettriche che, dopo decenni di lauti utili, si trovano in gravi difficoltà per errori propri e per le dinamiche di mercato.

Idroelettrico: andava difeso prima

di Bruno Storni, Deputato PS in Gran Consiglio

Qualche settimana ho scritto del rischio di licenziamenti nell’idroelettrico evitabili con l’uscita pianificata dal nucleare che avrebbe generato più mercato e un impulso di rilancio per il nostro settore idroelettrico, sotto pressione a causa, anche, di una marcata concorrenza dell’energia nucleare sussidiata. Fare questa previsione non è stato per niente difficile. Lo constatiamo a pochi giorni dall’esito di una votazione che ha permesso di mantenere in attività vetuste centrali nucleari appartenenti a varie società, Axpo, Bkw, Alpiq… il cui capitale è detenuto da diversi Cantoni, da Berna, Argovia, Zurigo ecc. fino a San Gallo.