Per l’ambiente e il commercio locale: Sì agli alimenti equi

di Ivo Durisch, Capogruppo Ps al Gran Consiglio

Penuria di acqua, moria di pesci, temperature da record: questa estate caldissima ha mostrato ancora una volta che il cambiamento climatico ha effetti negativi anche qui in Svizzera. Più importante che mai è sostenere ora l’iniziativa per gli alimenti equi, sulla quale siamo chiamati a votare il 23 settembre. Cosa compriamo e mangiamo è una scelta politica.

Due iniziative alimentari per renderci più forti di fronte alle crisi internazionali

Carlo Zoppi, Consigliere comunale PS – Lugano

La Svizzera è un paese estremamente globalizzato e le fluttuazioni imprevedibili dei mercati mondiali hanno una grande influenza sul nostro paese. Se un sasso viene gettato nello stagno dell’economia mondiale siamo fra i primi a sentirne gli effetti. Il recente esempio della crisi della lira turca è lampante. Aumentare la nostra resilienza, cioè la capacità di sopportare e adattarci ai grossi shock esterni, è un modo per sottrarci almeno in parte a ciò che non possiamo prevedere né controllare e dovrebbe essere una delle priorità per la salvaguardia della nostra indipendenza nazionale.

Più in bici grazie a più ciclopiste

di Bruno Storni
Deputato PS al Gran Consiglio e Presidente ATA Svizzera italiana

La mobilità dolce fa bene alla salute di chi la pratica e ha ricadute positive sull’intera società con meno assenze sul posto di lavoro per malattie e minori costi per sanità e assicurazioni sociali . È quanto si può leggere nel rapporto sui costi esterni del traffico dell’ARE che quantifica in 1.3 miliardi/anno i benefici esterni della dolce.
Ma per la Confederazione la bicicletta di fatto non esiste per questo una nutrita schiera di associazioni e partiti hanno lanciato l’Iniziativa Bici per ancorare le vie ciclabili nell’art 88 della costituzione al pari dei sentieri e dei percorsi pedonali. Il Consiglio federale ha proposto un controprogetto sul quale voteremo visto che essendo molto vicino al testo dell’iniziativa essa è stata ritirata.

Locarno ancora posteggi in Centro?

di Bruno Storni, Presidente ATA-Sezione Svizzera italiana / Deputato PS al Gran Consiglio

La Città di Locarno ha in programma la realizzazione di tutta una serie di nuovi posteggi in centro che suscitano non poche perplessità, e sono chiaramente in contrasto con gli obiettivi e contenuti del recente Programma d’Agglomerato del Locarnese PALOC3 così come è stato inviato a Berna.

A parte l’anacronistico procedere della Città nel voler attirare nuovo traffico motorizzato in centro, dopo aver beneficiato della circonvallazione in galleria e potuto recuperare vivibilità e spazi per il trasporto pubblico che a breve approfitterà notevolmente della Galleria di base del Ceneri (se sfruttata adeguatamente), quello che preoccupa è l’incompleta informazione fatta alla Confederazione nella presentazione del PALOC3.

TramTreno Luganese progetto da perfezionare

di Bruno Storni, Deputato PS al Gran Consiglio

Dopo i 72 mio stanziati nel 2003 per la Ferrovia Mendrisio Varese, i 90 mio che abbiamo votato in GC per la partecipazione al progetto TramTreno da 400 mio, rappresentano il più grande investimento Cantonale della storia per il Trasporto Pubblico (TP). Sono comunque pochi se consideriamo quanto speso per Vedeggio-Cassarate, Mappo-Morettina, ecc., senza risolvere i problemi del traffico avendo fatto nel contempo pochissimo per il TP. Tant’è che nella Città Ticino l’uso del TP è meno della metà della media nazionale.
C’è quindi tanto da recuperare, il TramTreno, si prevede, porterà un aumento di 5200 passeggeri/giorno (2030).

Quel sistema di tasse ingiusto e in parte illegale

di Bruno Storni, Deputato PS al Gran Consiglio

Il Gran Consiglio si è recentemente opposto alla mozione che chiedeva di creare le basi legali per estendere la tassa di concessione per l’uso del suolo pubblico a tutte le reti di distribuzione di energia e telecomunicazioni.

Chiariamo subito che la mozione non chiede più tasse, ma una correzione del quadro giuridico sull’uso del suolo pubblico (strade cantonali e comunali) che di fatto colpisce solo la distribuzione di energia elettrica e di conseguenza i suoi consumatori. Chi scrive ha sostenuto il ricorso di Pier Mellini contro la tassa sull’illuminazione pubblica della Città di Locarno che sempre più Comuni stavano adottando impropriamente come ha poi sentenziato il Consiglio di Stato.