Tutti hanno diritto a un salario dignitoso

di Matteo Muschietti
pubblicato da “La Regione”

 Il Consiglio di Stato, ha deliberato sul salario minimo per noi Ticinesi.  La decisione è stata presa a maggioranza. Un salario fissato a fr. 3500.- lordi non è a mio parere sufficientemente dignitoso per una famiglia composta già solamente da 3 persone. Ma come si è potuta fare una simile proposta, quando si sa benissimo che l’affitto di un appartamento si aggira a minimo 900 fr. al mese e la cassa malattia naviga in media tra i 500 e gli  800 fr. al mese per adulto (senza contate il resto), che cosa resta per vivere decentemente?  Briciole….

Basta solamente una spese fuori dall’ordinario per dover ricorrere all’aiuto di altri. E si vuole chiamare una vita dignitosa tutto questo? Con che coraggio? E soprattutto, con che potere d’acquisto? Basta fare la spesa una volta qui in Ticino, senza strafare, per  accorgersi che con questa decisione si lascia la gente sull’orlo della povertà. Non nascondiamoci  con le solite frasi che l’economia  è in difficoltà e le aziende non hanno la possibilità di elargire salari superiori, perché non è assolutamente vero. Chi possiede un’azienda deve avere i mezzi per far fronte ai sui impegni, e un impegno sociale è quello di dare il giusto riconoscimento agli operai. Se si continua su questa linea in Ticino ci sarà a breve tempo una miriade di famiglie indebitate, che giocoforza dovranno ancora una volta rivolgersi al Cantone per farsi elargire sussidi per sbarcare il lunario.

È già stato fatto l’errore di invitare chi ha esaurito la disoccupazione a richiedere l’assistenza, che poi viene pagata dal Cantone e dai comuni, invece di creare posti di lavoro per assicurare un avvenire a chi resta senza lavoro. E’ giunta l’ora di dire basta e di creare soluzioni reali e lungimiranti, ripensando a un’equa ridistribuzione della ricchezza. tutti al lavoro per dare un posto di lavoro ai disoccupati, e garantire un salario dignitoso ai nostri concittadini.

Caro Governo, bisognerebbe forse riflettere prima di fare queste proposte a mio parere  oscene. Bisogna ripartire la ricchezza in questo paese in modo omogeneo e andare a prendere i soldi dove ci sono. Gli abitanti del Ticino devono essere tutti fieri e liberi, camminare a testa alta e poter respirare la poca aria che resta a causa della politica fallimentare sulla gestione del traffico invece di essere oppressi da un reddito ridicolo e poter pretendere che chi li governa rifletta per dare loro un avvenire dignitoso.