È tempo di rispettare la legge

di Manuele Bertoli, Consigliere di Stato PS
pubblicato dal ‘Corriere del Ticino’

 

Il 21 maggio i cittadini sono chiamati ad esprimersi su due importanti temi, entrambi legati alla tutela del nostro territorio e in modo più ampio all’ambiente. Oggi desidero esprimere il mio convinto sì alla regolamentazione proposta dal Cantone inerente alla tassa sul sacco, che con questa scelta si conformerebbe finalmente con la legge federale. Non posso che essere convinto che la strada scelta dal Cantone sia quella giusta, anche perché ho contribuito in prima persona a far crescere questo progetto.

Quasi tutte le economie domestiche e le aziende pagano una tassa per lo smaltimento dei rifiuti. In alcuni Comuni da anni questa si compone di una quota base e una quota variabile legata alla produzione effettiva di rifiuti, la famosa tassa sul sacco. I Comuni che da tempo praticano questa modalità si dicono soddisfatti, sia da un punto di vista finanziario, e questo per i Comuni non è un tema secondario, sia per il riscontro dell’efficacia dello smaltimento, in particolare per quel che concerne l’aumento della raccolta differenziata.

Certo, il cambiamento non è sempre facile da accogliere, ma oggi non si può fare a meno di avere un approccio consapevole riguardo ai consumi e alla tutela dell’ambiente in cui viviamo. In questo senso dovremmo tutti accogliere questa nuova regolamentazione e semplicemente dirci pronti ad impegnarci maggiormente sul fronte della differenziazione del materiale di scarto che produciamo quotidianamente, nostro malgrado.

L’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo, l’ambiente in cui ci muoviamo ci chiede urgentemente questo sforzo in più ambiti. Dunque ben venga un sistema, che attraverso la consapevolezza del valore di ogni singolo sacco, permetta a ciascuno di diventare più attento su questo fronte.

Malgrado la regolamentazione cantonale, rimane comunque un margine di manovra per i Comuni. Anche per questo molti Municipi si stanno esprimendo favorevolmente. Saranno i Comuni infatti che potranno valutare sia l’importo da attribuire ai sacchi di raccolta, in una forchetta che va da franchi 1.10 a 1.30, sia le misure da adottare, ad esempio a sostegno delle famiglie numerose o con altre necessità sociali.

Tutto dunque parla in favore di questa nuova regolamentazione della già esistente tassa sul sacco. Per questo esorto tutti e tutte a fare come me e votare sì.