‘Ai ministri leghisti dico: Basta tensioni con l’Italia’

intervista a Manuele Bertoli, Consigliere di Stato PS

di Libero d’Agostino, pubblicata da Il Caffè

I ministri e i deputati leghisti dovrebbero capire che non c’è proprio nessuna necessità di esacerbare i rapporti con l’Italia”. Così Manuele Bertoli, ministro socialista della Cultura, commenta il caso Gobbi, con l’avventata dichiarazione del  direttore delle Istituzioni sull’assunzione di un italiano nell’Ufficio della migrazione.

Quello di Gobbi è stato definito ‘un errore di comunicazione’, ma l’impressione è che la Lega, sia in governo che in parlamento, voglia inasprire le tensioni con l’Italia. C’è questo rischio?

“Spero che le parole di Gobbi non siano state intenzionali e che si tratti davvero di uno scivolone, anche se ci sono stati in passato altri fatti analoghi. Non c’è proprio la necessità di esacerbare le relazioni con l’Italia. Questo dovrebbero capirlo sia i ministri che i deputati della Lega. Che ci siano dei problemi aperti tra il Ticino e le regioni italiane di confine è un conto, tutt’altro sono certe uscite che generalizzano, esprimendo per di più giudizi di valore. Sortite poco opportune”.

Anni di campagne contro i frontalieri hanno alimentato in Ticino un clima anti-italiano. Come uscire da questa situazione?
“Bisogna uscirne al più presto. Si è creata una cappa opprimente, un clima per di più ingiusto anche perché se ci sono dei problemi sul mercato del lavoro, non li hanno creati i frontalieri, ma chi li impiega con retribuzioni che alimentano il dumping salariale. Un segnale di cambiamento può arrivare solo dalla popolazione riducendo il sostegno a quelle forze che sono cresciute fomentando questo clima. Solo così il discorso politico potrà tornare alla normalità”.

Ma come si può sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di questo cambiamento?
“Non stancandosi mai di spiegare che i problemi reali vanno distinti da certe narrazioni strumentali. E non dimenticando che la responsabilità di questo clima, alla fine, è  anche degli elettori col sostenere determinate posizioni”

Qualcuno ha chiesto le dimissioni di Gobbi, per altri dovrebbe lasciare la responsabilità politica della Sezione della popolazione a qualche altro ministro. Che pensa al riguardo?
“Al momento attuale, stando a quello che si conosce, sia le dimissioni che questo passo indietro mi sembrano una richiesta esagerata e prematura. Potrebbe essere, semmai, una decisione autonoma del ministro, per dissipare qualsiasi dubbio su possibili interferenze dovute alla sua presenza. Ma è una scelta di opportunità che spetta solo a lui”.