Scelte lungimiranti per l’ambiente

di Carlo Zoppi, vicecapogruppo in Consiglio comunale a Lugano

Se oggi possiamo vantare un sistema economico nazionale forte e competitivo lo dobbiamo alle scelte coraggiose fatte in passato, capaci di portare i loro frutti sul lungo periodo. Quando altri Paesi si sono accontentati delle soluzioni immediate senza rischi, noi abbiamo deciso di fare scelte lungimiranti e indirizzare la nostra economia verso la produzione di qualità e ad alto valore aggiunto. Fattori determinanti che oggi ci aiutano a gestire meglio la crisi rispetto ad altri Paesi.

L’iniziativa per un’economia sostenibile ed efficiente su cui saremo chiamati ad esprimerci mira a diminuire l’impatto delle attività umane sul nostro pianeta rivalorizzando il riciclaggio delle materie prime, la riduzione del dispendio energetico e delle emissioni inquinanti. Il testo ha ripreso in buona parte un documento elaborato da 200 multinazionali «Visione 2050» in cui si afferma l’importanza di avere un’economia sostenibile entro la metà del secolo per evitare che il sistema economico subisca ripercussioni irreparabili. L’obiettivo di un’economia più sostenibile entro il 2050 non solo è giudicato realizzabile dalle stesse aziende ma addirittura indispensabile per ottenere un’economia efficiente nella gestione delle risorse naturali. Posizione ribadita recentemente sui media dal vicepresidente di Roche André Hoffmann. Anche il Consiglio federale nel suo masterplan cleantech si è dato lo stesso obiettivo: attuare il piano d’azione per un’economia verde e il rafforzamento della competitività della piazza economica svizzera con la collaborazione con Cantoni, Comuni, associazioni economiche, imprese, istituzioni scientifiche e organizzazioni non governative. All’ultima conferenza di Parigi quasi 200 nazioni si sono prefissate la riduzione dell’impatto ambientale per evitare che gravi problemi sociali aggravati dal cambiamento climatico, vedi la crisi dei migranti, possano raggiungere soglie catastrofiche.

L’iniziativa mantiene la stessa lungimiranza dimostrata allora ed è un’occasione di ammodernamento per il nostro sistema produttivo. Quello che pagheremo oggi investendo ci farà risparmiare in futuro mettendoci al riparo da future crisi e salvaguardando il sostentamento del nostro pianeta e la vita delle generazioni future.