Giovani: non ci sono alternative, votiamo sì ad AVSplus!

di Fabrizio Sirica, vicepresidente del PS Ticino

Gli oppositori ad AVSplus dicono che rinforzare l’AVS penalizzerebbe i giovani. È semplicemente assurdo. Quali altre soluzioni se non migliorare il pilastro più solido, sicuro e solidale?

Pagare quanto stiamo pagando attualmente e vedere immutate le rendite, nonostante il costo della vita sia in continuo aumento? Mettere ancora più soldi sul 2° pilastro come vorrebbe il Parlamento federale? Sappiamo che il 2° è un pilastro in crisi, instabile e che la fattura sarà salata. Infatti la commissione del Consiglio nazionale proporrà nella prossima seduta parlamentare a Berna di abbassare ulteriormente il tasso di conversione. Senza dimenticare che molti di noi giovani hanno lavori precari, approcciano il mondo del lavoro con stage sottopagati, lavori percentuali e agenzie interinali, con questi tipi di impieghi il secondo pilastro non potrà che produrre rendite bassissime. La previdenza personale (il terzo pilastro)? Anche questo, non regge il paragone con l’AVS, molto più conveniente in confronto. Poi, soprattutto a causa degli attuali livelli salariali, sono sempre meno le persone che possono permetterselo!

Anche se l’argomento potrebbe sembrarci lontano e intangibile, il futuro è oggi! Un miglioramento dell’AVS il 25 settembre avrà una notevole influenza sul futuro della pensione. Se consideriamo il futuro con pragmatismo, ci rendiamo conto che investire sull’AVS e votare sì all’iniziativa, potrebbe costare qualche franco in più oggi (16 franchi al mese su uno stipendio di 4’000), ma garantire una base solida per il futuro! Non ci sono alternative, rinforzare l’AVS è qualcosa di sensato, conveniente e solidale nei confronti di chi ha lavorato tutta una vita e merita una pensione dignitosa! Non dobbiamo cedere all’egoismo di chi ci dice “che non è un nostro problema”, perché lo è! Sì ad AVS plus!