“Troppi regali senza garanzie per gli enti pubblici”

Intervista pubblicata il 15 giugno 2016 su “la Regione”
a Marina Carobbio, consigliera nazionale

«Noi non siamo mai stati contrari a trovare delle soluzioni per far fronte all’abolizione degli statuti speciali per le holding. Favorevoli ma non a qualsiasi prezzo» afferma la vicepresidente e consigliera nazionale del Partito socialista Marina Carobbio-Guscetti . «Diciamo che ci si è spinti troppo in là creando le premesse per concedere favori sproporzionati alle grosse imprese e ai grandi azionisti» prosegue la parlamentare della sinistra.

«Nella ricerca di misure di compensazione si poteva fare di più e faccio un solo esempio, quello della tassazione dei dividendi che è stata fissata al 60 per cento. Noi avremmo voluto una aliquota maggiore». Si dice – facciamo notare a Carobbio – che senza i correttivi previsti le perdite per le casse pubbliche potrebbero essere maggiori. «È vero solo in parte perché io non credo alle cifre che sono state esposte. Si parla di 1,2 o, al massimo, 1,3 miliardi per le casse federali. Ma non si mettono in conto i minori introiti che dovranno subire le casse cantonali e comunali visto che ai Cantoni vengono concessi ampi margini di manovra per concedere sgravi fiscali. Questo fatto rischia di portare a una accresciuta concorrenza fiscale verso il basso tra i Cantoni in un momento nel quale gli enti pubblici stanno già attuando piani di risparmio. Il referendum ci sta tutto» conclude Marina Carobbio.