Sostenere concretamente i trasporti pubblici

di Giancarlo Gerosa

Il trasporto pubblico è un elemento importante che contribuisce a creare la qualità di vita che tutti noi vogliamo, sempre migliore. Meno veicoli privati sulle strade equivalgono a meno inquinamento atmosferico e viabilità più scorrevole.

A livello cantonale la modifica della legge sui trasporti pubblici, con l’introduzione della tassa di collegamento, garantirà il finanziamento dell’offerta di base e il miglioramento delle prestazioni dei trasporti pubblici. È solo uno degli strumenti atti a stimolare l’uso dei mezzi pubblici, ma potrà, p. es. avere un effetto incentivante per l’uso dell’auto condivisa a destinazione dei posti di lavoro, riducendo quindi il traffico stradale. Personalmente mi aspetto però che la classe politica cantonale decida, indipendentemente dall’esito della votazione, di allocare maggiori risorse all’offerta di trasporto pubblico, incentivando così il cambio di abitudini nella mobilità di ognuno di noi.

A livello federale due iniziative dal titolo fuorviante ‘a favore del servizio pubblico’ e ‘per un equo finanziamento dei trasporti’ vendono lucciole per lanterne. A un esame più di dettaglio queste iniziative danneggiano invece i trasporti pubblici, togliendogli risorse, e la prima in generale penalizza tutto il servizio pubblico in Svizzera.

Voterò un Sì convinto alla modifica della legge cantonale sui trasporti pubblici e due altrettanto convinti No alle due iniziative federali ‘a favore del servizio pubblico’ e ‘per un equo finanziamento dei trasporti’.

Anche attraverso queste decisioni popolari passa, a mio modo di vedere, il sostegno concreto al trasporto pubblico. Passo dopo passo, per costruire quel cambio d’abitudini che produrrà miglior qualità di vita e minor impatto ambientale della mobilità: aria più pulita e meno traffico sulle strade.