Il Numes Ticino rinnova la comunicazione

di Jacques Ducry, presidente di Numes Ti e vicepresidente di Numes Ch, membro del Gran Consiglio

Il Numes (Nuovo movimento europeo svizzero) ha una lunga storia, inaugurata negli anni Trenta del secolo scorso da un movimento europeista che ne fu precursore. Il Nuovo movimento (la cui sezione ticinese è stata fondata negli anni Ottanta) ha ripetutamente posto sul tavolo del dibattito politico svizzero il tema ma soprattutto l’opportunità di una più efficace e capillare relazione con l’Europa, in specie con l’Unione Europea, ritenuto che facciamo già da decenni parte del Consiglio d’Europa. La sezione ticinese di Numes è presieduta dal sottoscritto (che è pure vicepresidente a livello nazionale), mentre i due vicepresidenti sono Laura Sadis e Franco Marinotti e il segretario è Aramis Andreazzi.

Fattosi carico di numerose iniziative, prese di posizione, posizioni politiche, il Numes è assurto in questi ultimi anni a punto di riferimento del caldissimo dibattito Svizzera-Europa, tema di iniziative popolari e vero e proprio fulcro della recente politica elvetica, non da ultimo dal 9 febbraio 2014.

Il Numes, oggi come in passato, propone una posizione chiara e senza tentennamenti: aderire all’Unione Europea rappresenterebbe per la Svizzera un vantaggio sotto diversi punti di vista. Innanzitutto dal lato economico e parimenti da quello socio-culturale in un’epoca, quella della globalizzazione, che esige risposte adeguate di collaborazione alle sfide della competizione planetaria. L’apporto della Svizzera potrebbe attenuare, in particolare con il proprio modello federalista, gli effetti perversi di una eccessiva centralizzazione che si tramuta in asettica burocrazia.

Nell’ottica di promuovere il dibattito, il Numes si è dotato di un sito che quest’oggi presentiamo nella sua versione italiana (oltre a quelle già esistenti in tedesco e francese). Si accede al sito cliccando nu-mes.ch , trovandovi numerosi commenti, news, opinioni e approfondimenti sulle tematiche di pertinenza svizzero-europea. La sezione ticinese, che si trova sulla home page, presenta pure un blog che consente di esprimere opinioni sui temi che caratterizzano il sito.

Oggi viene anche lanciata la pagina Facebook di Numes Ticino, pagina che riprenderà i temi del sito in una logica di dialogo quotidiano con la popolazione ticinese e non solo sui rapporti Svizzera-Europa. Gli amministratori della pagina Facebook saranno i membri di comitato di Numes Ticino Carlo Lepori, Franco Marinotti e Sergio Roic. Il Numes auspica, anche tramite le summenzionate iniziative, un dibattito sereno, seppur intenso, che dev’essere a beneficio della conoscenza oggettiva delle relazioni Ticino-Svizzera-UE allo scopo di permettere ai cittadini di formarsi un’opinione fondata su questi importanti temi.