Per Chiasso progetti nuovi ma monitorati

di Denise Maranesi, candidata al Municipio e al Consiglio comunale di Chiasso

Chiasso sta crescendo non solo nei numeri, ma anche con i progetti che la coinvolgono. Numerose, infatti, sono le idee elaborate che stanno prendendo forma e stanno diventando sempre più concrete come, ad esempio, la sistemazione del quartiere Soldini e del comparto scolastico. Sono investimenti importanti che riguardano tutte le cittadine e i cittadini di Chiasso, nessuno escluso.

I progetti però vanno curati fin dalla loro nascita e l’impegno deve essere costante e sistematico, non bisogna lasciare nulla al caso. È un po’ come coltivare un pianta: essa dev’essere scelta con cura pensando a dove la si posiziona, così un progetto va sviluppato pensando al contesto in cui verrà inserito. Una pianta non cresce da sola: va curata, annaffiata, concimata, messa al sole, potata; così tutti i progetti hanno bisogno di cure e manutenzioni regolari.

Nei progetti, una volta concretizzati, non ci si adopera per la loro salvaguardia e per il loro sviluppo: tutto è lasciato al caso. C’è addirittura chi pensa che i cittadini debbano adattarsi, poiché è tanto ciò che è già stato realizzato. Io ritengo che un progetto, quando approvato, debba essere curato e monitorato costantemente e in ogni minimo dettaglio: in fin dei conti ad essere spesi sono soldi pubblici.

Nel prossimo quadriennio occorre pensare a Chiasso in modo nuovo. Decidere quali progetti si vorranno sviluppare: dovranno essere forti ed inattaccabili nella loro progettazione e nella loro attuazione e, una volta terminati, anche seguiti e curati. Ogni progetto dovrà essere al riparo da qualsiasi critica distruttiva.

Sarà necessario fare scelte importanti, fondamentali, che diano forma non solo alla Chiasso del prossimo quadriennio ma anche alla Chiasso dei prossimi venti e trent’anni.

Io la Chiasso del presente e del futuro la voglio così: con più alberi e più verde anche in centro città; con un comparto scolastico più ricco e più funzionale (penso al possibile insediamento di una scuola professionale universitaria). Una Chiasso maggiormente vivibile, con un traffico più agevole e controllato; con quartieri curati, più sicuri e accoglienti; ricca di progetti sociali che diano sicurezza a tutti i cittadini, affinché ognuno possa sentirsi ascoltato per i propri bisogni.

Chiasso ha bisogno di progetti migliori e ancor più concreti. Io ho l’esperienza, l’energia, la voglia e il tempo per darle ciò di cui necessita.