Essere intelligenti è una scelta vincente

di Paolo Muschietti, candidato al Consiglio comunale di Coldrerio

Vorrei per una volta andare al sodo senza tergiversare ed esprimere dei pareri molto franchi e schietti, che sembrano essere sulla bocca di tutti ma che allo stesso tempo non sembrano avere l’energia necessaria per uscire con la giusta forza.

In un mondo connesso, dove nel tempo di un clic si può arrivare fino in Cina, abbiamo paura per la poca solidarietà che anima le nostre vite. Tutto sembra portare il marchio di fabbrica di uno sfacciato individualismo, che ci fa perdere la dimensione dello stare insieme proprio nel momento storico dove sarebbe più facile. In questa solitudine delirante, siamo ancora capaci di perdere tempo creando fazioni e partiti e di perderne ancora di più difendendo ottusamente un senso di appartenenza vuoto e svuotato di ogni logica razionale, finendo per spingere nell’oblio l’unica cosa che conta quando si decide di fare politica: il bene della collettività. Siamo, prima di tutto, persone. Non socialisti, liberali, leghisti,… ma esseri umani con bisogni simili, paure simili, gioie e sofferenze simili. Penso che dovremmo sempre aiutare ed ascoltare chi è in reale difficoltà, è totalmente logico e nella natura sociale umana. Grazie all’informazione e alla facilità di comunicazione, oggi avremmo i mezzi per cominciare insieme il cambiamento che meritiamo. Vorrei poter uscire dalla porta ogni mattina e nonostante i miei problemi continuare a sorridere e sapere che c’è gente che sta cercando di cambiare «non solo a parole» tutti gli ingranaggi ormai arrugginiti che purtroppo si sono incastrati. Vorrei poter sorridere a tutti senza che nessuno pensi che è solo per un tornaconto personale. Non è logico doversi ancora spaccare la schiena per avere in cambio appena di che arrivare alla fine del mese, molte volte a stento per di più. Dobbiamo puntare sui nostri giovani e incominciare ad essere più onesti con noi stessi. Non è mai troppo tardi per cambiare… basta farlo! L’unico presupposto è essere intelligenti e dobbiamo promuovere un mondo che valorizzi questo grande potenziale nell’essere umano. Essere intelligenti non è uno stato, una caratteristica che cade dal cielo. È una scelta, che dà i suoi frutti se mantenuta costante nel tempo. Cito da ultimo l’ambiente, maltrattato da sordidi calcoli legati a bassi interessi pecuniari. Dov’è lo Stato con la sua lungimiranza? Dov’è la politica con la sua forza? Perché esistono ancora auto a petrolio e non si passa da domani tutti insieme all’elettrico per esempio? È perché i lobbisti dicono che non si può fare?

La verità è che come collettività siamo stupidi e senza identità umana e seguiamo una politica che disunisce invece che unire nella logica e in una serie di comportamenti collettivi intelligenti.

Sarebbe un sogno cominciare il cambiamento all’interno della nostra piccola comunità, da Coldrerio al mondo intero.