L’importanza dello scrivere e del leggere

di Giorgio Comi, candidato uscente al Municipio di Mendrisio

A inizio anno il dicastero delle Politiche sociali di Mendrisio ha organizzato un incontro con i responsabili dell’Associazione Leggere e scrivere e anche l’Associazione per l’assistenza e la cura a domicilio si sta interessando al tema. A Mendrisio? In Svizzera? Analfabetismo di ritorno. Di cosa si tratta?

Ci sono molti cittadini, molti di più di quanto si possa immaginare, che hanno perso alcune competenze di base. Per intenderci, quelle che servono per leggere un libretto d’istruzioni, un contratto, un articolo di approfondimento, le spiegazioni per l’uso di un medicinale, il fascicolo per la dichiarazione delle imposte, il materiale di voto! In Svizzera si considera che quasi della metà della popolazione ha, a volte, difficoltà di comprensione. Senza parlare di chi finge di aver dimenticato gli occhiali per farsi aiutare a leggere gli orari del bus o che apre il borsello e chiede alle cassiere dei supermercati di contare la moneta che serve. Stiamo sensibilizzando gli operatori di base affinché osservino e ascoltino i loro utenti per aiutarli, se necessario, a cercare una via verso quell’autonomia che si basa sulla possibilità di leggere e capire. Le assistenti sociali e gli operatori della salute vengono informati in queste settimane sulle problematiche di molte persone che, spesse volte non si rendono nemmeno conto di averle, perché da tempo hanno rinunciato a leggere il giornale, a decifrare uno schema o a partecipare a una discussione. Noi consideriamo invece fondamentale sostenere questi cittadini per migliorare il loro benessere personale, per favorire il loro stare insieme agli altri, esprimendo idee e discutendo dei temi che caratterizzano il nostro vivere. Poca cosa forse a fronte dei grandi temi che si dibattono oggi, dal traffico all’ambiente all’economia in crisi. Occuparsi delle Politiche sociali della città significa permettere a tutti, senza esclusioni, di dire la propria. Senza cittadini consapevoli non c’è vita democratica e noi intendiamo difendere fino in fondo il diritto di capire, di esprimersi e di partecipare. Leggere e scrivere è anche il nome di un’associazione che collabora con noi, per il benessere di tutti.