‘Sono di Biasca’

di Alice Capretti, candidata al Municipio e al Consiglio comunale di Biasca

«Sono di Biasca» è una dichiarazione che spesso genera strane reazioni nella gente, dall’imitazione del nostro dialetto a un «aaah» che non sai mai se sia di stupore, meraviglia o piuttosto un «aaah, ora capisco».

Biasca è caratterizzata da personaggi caparbi che sono riusciti a creare un certo spazio d’autonomia all’interno della regione e del Paese. Questa libertà si sente nel modo in cui la gente si esprime e si comporta. Una varietà che si mescola, si confronta e si mostra, spontanea e complessa. E che la politica dovrebbe riuscire a rappresentare in tutta la sua eterogeneità, valorizzandola e favorendo la partecipazione di ogni singolo individuo. Personalmente mi sento pronta a offrire il mio contributo, avendo trovato nella neocostituita lista civica Abiasca trasparenza, dinamismo e ascolto. Un terreno fertile per le mie idee e il mio modo di essere, un confronto ricco e diversificato, atto a mantenere e migliorare la qualità di vita del paese, favorire una sostenibilità sociale e ambientale e una gestione consapevole del territorio, attraverso un linguaggio lontano dalle ideologie partitiche, che potrebbero frenare il cambiamento in piccole realtà territoriali come la nostra. Sostengo l’unicità delle persone, la loro preziosità e lascio spazio alla consapevolezza che la popolazione biaschese sia pronta, disponibile e in grado di cambiare il proprio comportamento, se lo ritiene utile o necessario. Sostengo i giovani, con cui lavoro regolarmente, per quello che hanno da insegnarci, per la spontaneità e la fiducia nel cambiamento, per la semplicità e l’onestà delle loro risposte e per le difficoltà che vivono nel trovare spazio all’interno della società. Sostengo la varietà delle origini, delle tradizioni e delle lingue. Sostengo il potenziamento dei servizi e la creazione di nuove strutture e spazi che possano garantire una scolarizzazione e un invecchiamento di qualità, una vita sociale e culturale variegata e di facile accesso, una mobilità sostenibile e una particolare attenzione per l’ambiente e le montagne che ci circondano. Sostengo dunque l’incontro e la condivisione, per un futuro comune.