Coldrerio: un comune attento al territorio?

di Matteo Muschietti, candidato al Municipio di Coldrerio

Il territorio comunale è un bene prezioso. Avere degli spazi verdi agibili alla popolazione, oggi è indispensabile. A Coldrerio negli anni Novanta eravamo confrontati con la discarica di rifiuti a cielo aperto della Valle della Motta. A quei tempi ero responsabile del Dicastero ambiente e mi sono occupato soprattutto di questo problema. Non passava giorno senza che non mi recassi presso le maestranze che operavano in Valle della Motta per discutere dei problemi relativi alla corretta conduzione della discarica. Nulla veniva lasciato al caso. Oggi a Coldrerio la discarica a cielo aperto non esiste più. Esiste solo la stazione di compattaggio per i rifiuti del Mendrisiotto.

Non bisogna abbassare la guardia ma essere sempre vigili affinché questa attività non comporti problemi alla popolazione.

Il Cantone per questa attività versa al Comune 30’000 franchi annui, ma in futuro questo importo non verrà più versato. Personalmente non sono d’accordo, dovrebbe anzi essere aumentato. La stazione di compattaggio comporta forte traffico, rumore e polveri fini. Coldrerio ha già dato molto per risolvere i problemi dei rifiuti a livello cantonale. È pure previsto il deposito delle ceneri provenienti dall’inceneritore di Giubiasco nei prossimi anni. Chi scrive non è d’accordo perché le ceneri contengono diossina e depositarle nel Mendrisiotto vuol dire portare ulteriore inquinamento.

In futuro ci sarà da negoziare sul passaggio di proprietà dei terreni della discarica al Comune. Che cosa si intende fare? Un parco potrebbe essere un’idea. Ad ogni modo qualcosa va pensato per recuperare e cercare di valorizzare un terreno così vasto.

Da ultimo, ma non meno importante, bisognerebbe ridare il terreno oggi abusivamente occupato da inerti all’agricoltura. Sono ben 10 anni che quest’area si presenta in modo indecente. Il Municipio non ha dimostrato la dovuta attenzione, poteva fare di più. Mantenere il territorio a misura d’uomo è una prerogativa di chi vuole amministrare un Comune, garantendo spazi verdi vitali per lo svago e per il settore primario.