Il turismo non va trascurato

di Beatrice Reimann, candidata al Municipio di Lugano

Sono per una Lugano migliore – questo è ovvio e dopo l’inizio della campagna elettorale voglio che sia ben chiaro.

Lo ribadisco anche con le mie cartoline che sono per una città dove tutte e tutti sono i benvenuti. In questo senso sono pronta a impegnarmi per promuovere in senso positivo (l’interpretazione di «positivo» la lascio per il momento a voi, gentili lettrici e gentili lettori) i temi del traffico, delle abitazioni ad affitti moderati, del sociale in generale, del dopo-scuola e mense scolastiche, degli spazi aperti per tutti (littering compreso), delle tasse che pesano sempre più sulla classe media e della sicurezza. Ma un tema sembra essere l’orfanello dimenticato dalla politica luganese: il turismo. In merito vi do alcuni spunti su cui riflettere: la Società Navigazione del Lago di Lugano doveva chiudere gli imbarcaderi da ottobre a marzo ma mancano i soldi; le funicolari per raggiungere le due meraviglie che sovrastano la città sono chiuse durante l’inverno, almeno parzialmente; se si chiede un consiglio a Lugano Turismo su una bella camminata, una gita in bicicletta o un buon grotto dove andare a mangiare il personale (molto accogliente) sembra spaventarsi un po’ per questi desideri esotici e vi darà un volantino del Foxtown o – se siete fortunati – dello zoo di Magliaso; se infine avrete trovato delle camminate e – con un po’ di fortuna – anche il sentiero indicato ma difficile da trovare (per esempio al Monte San Giorgio), dopo un’ora di ripida ascesa vedrete il sentiero scomparire davanti ai vostri occhi.

Che cosa allora dovrebbe attirare i turisti che vengono a Lugano? Forse la bellezza della vista su un paesaggio non raggiungibile? Le specialità ticinesi indicate dalle cartine nascoste dietro le porte chiuse dei grotti? Hermes, Gucci & Co? Si trovano anche a Zurigo, Mosca e Tokyo. La vicinanza a Milano? Ma scusate! Siamo qui e non lì! Viviamo in uno dei posti i più belli del mondo. Avremmo tanto da offrire per scoprirlo, insieme ai suoi dintorni. E non dimentichiamo che ci finanziamo anche con i soldi che i turisti lasciano da noi, che ci permettono di mantenere posti di lavoro.

Il settore del turismo rappresenta infatti un terzo importante dell’economia luganese. Ed è esattamente per questo che la città di Lugano ha ricevuto un sostegno finanziario del Cantone per il turismo. E dove sono andati a finire questi soldi? Che cosa è stato migliorato – per i turisti, per la nostra economia e per noi? Allora anche questo sarà un tema per cui mi batterò.