Politiche sociali e qualità di vita sono inscindibili

di Giorgio Comi, candidato uscente al Municipio di Mendrisio

Le politiche sociali di un paese sono la cartina di tornasole della qualità di vita dei suoi cittadini. L’investimento che operiamo per assicurare a tutti la possibilità di vivere in salute e in pace è dunque da porre al di sopra di ogni altra priorità. Così a mio parere, quando parliamo di sviluppo sostenibile, dobbiamo considerare innanzitutto le persone che qui vivono e qui lavorano. Per questo, nel Dicastero delle Politiche sociali di Mendrisio, ho assunto seriamente il compito di rispondere alle richieste e ai bisogni dei cittadini.

I giovani da un lato, con la loro legittima rivendicazione di essere ascoltati e coinvolti in progetti di cittadinanza. Le necessità di arredo urbano, ad esempio, li ha visti progettare insieme al Centro giovani una serie di graffiti e disegni attorno al Centro di pronto intervento e nel sottopasso di piazza del Ponte. Allo studio altre proposte a Capolago e nei quartieri della Montagna. Il Centro giovani nel frattempo si è dotato di uno sportello settimanale dove diamo risposta a numerose richieste, orientando i giovani fruitori verso quei servizi che possono fornire soluzioni adeguate. Il progetto Midnight, finanziato dal dicastero e coordinato dall’Ufficio attività giovanili, favorisce l’utilizzo serale delle palestre cittadine, con un successo di partecipazione ogni sabato sera. Molte famiglie hanno trovato risposte adeguate e accolto con favore le proposte sin qui elaborate. Poi pensiamo alle persone più in là con gli anni. In questi anni sono state coinvolte per continuare a curare, insieme, il tessuto delle relazioni sociali tra persone e con le associazioni di volontariato: la grande ricchezza del nostro paese. Con proposte d’incontro regolari, attraverso il movimento fisico e intellettuale, volontari e persone anziane forniscono alla società una ricchezza di sapere e di progetti che permette a tutti di partecipare alla vita cittadina. L’ascolto delle persone in difficoltà, per malattia o ristrettezze economiche, è un compito imprescindibile del nostro lavoro. E così, le iniziative a favore dei meno favoriti hanno occupato una parte importante della nostra quotidianità. Restano molti altri problemi come la mancanza di lavoro, il traffico, l’inquinamento. Considero anche questi nel mio lavoro, analizzandoli attraverso le lenti della socialità, per un mondo sostenibile costruito con e per i cittadini, che devono poterlo continuare ad abitare, tutti.