10’000 abitanti?

di Davide Dosi, candidato al Municipio di Chiasso

Negli ultimi anni, il Municipio di Chiasso ha presentato la soglia dei 10’000 abitanti come un obiettivo strategico. Personalmente ritengo che un esecutivo debba porsi un’unica finalità: il benessere della propria popolazione; e ciò può avvenire unicamente se ad essa viene garantita la sicurezza di poter vivere serenamente. Sicurezza in termini sociali e di ordine pubblico. Dobbiamo quindi favorire la creazione di imprese sociali che diano la speranza di un presente e un futuro migliori a coloro che hanno perso il lavoro.

È un’idea che mi sta molto a cuore e che è stata discussa anche con i colleghi delle sezioni della sinistra dei comuni limitrofi: un progetto da realizzare a livello sovracomunale perché risponde a un’esigenza che va oltre i confini chiassesi. Dobbiamo valorizzare disoccupati, beneficiari dell’assistenza, giovani che non riescono a trovare un primo impiego per i più svariati motivi attraverso lavori di pubblica utilità, che darebbero un significato diverso alle loro giornate e gioverebbero alla cittadina.

A livello di polizia, il trasferimento della Polizia cantonale a Mendrisio, così come quello dei pompieri, non può certo far piacere e non sarà privo di conseguenze. Sul piano locale, prima delle 8 e dopo le 17 sembra non vi siano agenti sul terreno e la cittadina pare abbandonata a se stessa. Oltre a ciò, ci sono zone – Corso San Gottardo (nella parte bassa), via Franscini o Simen – in cui norme stradali chiare e definite restano per lo più lettera morta: a fronte di un continuo aumento di agenti, sembra non vi siano le risorse per fare rispettare tali divieti. Una situazione inaccettabile, soprattutto in luoghi sensibili come le scuole o la zona pedonale, che non va certo imputata a chi cerca di svolgere al meglio i compiti che gli vengono assegnati.

Prima di pensare ad accogliere nuovi cittadini, dovremmo inoltre essere in grado di mantenere i servizi di prossimità quali gli uffici postali, che, al di là della propaganda, sono ancora fondamentali, soprattutto per i nostri anziani. Pensare in grande non è vietato, ma prima conviene risolvere i problemi attuali: sarà il modo migliore per promuovere la nostra cittadina e attirare nuove persone.