Serve una svolta netta e la sinistra è pronta

di Davide Dosi, candidato al Municipio e al Consiglio comunale di Chiasso

Manca davvero poco alle elezioni comunali: un’occasione d’oro per i chiassesi per scegliere se confermare la loro fiducia ai partiti che hanno guidato la cittadina negli ultimi anni oppure se cambiare.

In questa campagna elettorale i membri uscenti del Municipio che si ripresentano tendono a minimizzare le magagne della legislatura, contraddistinta da tre referendum persi, da problemi con il personale dell’amministrazione comunale, da dubbi sulla gestione dell’AGE, dalla perdita di importanza nei consorzi regionali e altro ancora. I referendum sul TrenHotel e sulla vendita di un terreno all’AGE hanno permesso di risparmiare una gran quantità di soldi pubblici. Sebbene siano trascorsi diversi mesi, sono certo che la popolazione non ha dimenticato chi ha rischiato di mettere in ginocchio le finanze comunali o di abbellirle con un’operazione cosmetica. Così come sono certo che si ricorda operazioni dubbie come Benvenuta impresa, il cui intento di portare aziende italiane sul territorio comunale si scontra con la realtà di ditte che non creano posti di lavoro per i residenti ed esercitano una grossa pressione verso il basso sui salari. Questa linea politica, va sottolineato, non è stata voluta dalla sinistra, ma da liberali e leghisti, a braccetto nella difesa dei loro interessi.

Ora i chiassesi hanno la possibilità di cambiare e di dare fiducia a forze diverse: la lista rosso-verde si ripresenta unita, a sigillo di quattro anni contraddistinti da una collaborazione costante. Personalmente mi sono battuto a fondo per questa unione e il rinnovamento degli attori: un percorso lungo e complesso,in parte anche combattuto e sicuramente lungi dall’essere terminato. Sono convinto che la sinistra debba fare di più di quanto fatto nell’ultimo quadriennio, a iniziare dal Municipio, in cui troppo spesso le nostre posizioni si sono appiattite su quelle altrui; per questo ho deciso di mettermi in gioco in prima persona. Chiasso deve svoltare, e può farlo solo cambiando i timonieri.