Dove la formazione incontra il lavoro

di Manuele Bertoli, membro del Consiglio di Stato

Formazione e lavoro. Pubblico e privato. Sono concetti sovente concepiti in contrapposizione e invece, declinati insieme, possono essere alchimie molto virtuose.

C’è un’arena in cui, a ritmo biennale, è possibile vedere dal vivo una rappresentazione di questo complesso processo alchemico. Questa arena si chiama Espoprofessioni. Quest’anno, per la sua dodicesima edizione, si svolgerà da oggi al 12 marzo a Lugano. Sei giorni dedicati all’orientamento scolastico e professionale per informarsi sui percorsi formativi e sui mestieri (sono ben 238) per i quali in Ticino è possibile intraprendere un percorso che porti al conseguimento di un attestato o di un diploma professionale. Un centinaio le associazioni di categoria e gli istituti di formazione che presenteranno la propria vasta offerta.

Si tratta dunque di un fatto importante e significativo. Importante perché riguarda da vicino migliaia di nostri giovani studenti e studentesse, cittadini di domani, che dopo il percorso ‘generalista’ della scuola dell’obbligo dovranno anche fare delle scelte che investono il loro futuro lavorativo. Significativo perché, nel pieno spirito che innerva la vasta dimensione della formazione professionale, vede coinvolti tramite una forma di collaborazione stretta e proficua i servizi dello Stato preposti e ampi segmenti dell’economia privata. Un coinvolgimento che, proprio per questa edizione, si è tradotto anche in un rafforzamento della presenza del mondo imprenditoriale in seno al nuovo comitato organizzativo della manifestazione.

Una volta ancora saranno molte le novità previste, proprio nel segno di un miglioramento e di un potenziamento continui delle convergenze tra le opportunità offerte dalla formazione e le esigenze del mondo del lavoro.

Pensata evidentemente in primis per le migliaia di giovani studenti che stanno per affrontare scelte di grande importanza per il proprio futuro, questa sorta di cittadella dei saperi che è Espoprofessioni si apre naturalmente con grande interesse anche agli adulti. Sia come familiari di giovani studenti, sia come potenziali studenti essi medesimi. Senza naturalmente dimenticare i docenti, vero fulcro e vera chiave del successo di ogni percorso formativo in ambito scolastico.

Tutti insieme ci siamo adoperati per costruire e offrire questa ulteriore importante occasione conoscitiva.

Il resto del lavoro, ed è decisamente molto e rilevante, è comunque nelle vostre mani, giovani cittadine e cittadini di questo Cantone. Tocca a voi decidere di imparare cose nuove per la vostra vita. Per crescere ed evolvere.

Perché, come scrisse il docente e scrittore statunitense Felice Leonardo Buscaglia, “ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo”.