Scrivere una storia diversa

di Renato Rossini, candidato al Municipio e al Consiglio comunale di Morbio inferiore

La storia non è un prodotto naturale, che fluisce secondo proprie regole, bensì un prodotto dell’attività umana.

Se guardiamo il mondo attraverso questo filtro dobbiamo riconoscere che esso è il frutto di molte conquiste, che ce lo rendono vivibile, più che nel passato adatto alla realizzazione dei nostri progetti di vita: è la conseguenza di un evidente progresso tecnico-scientifico, del miglioramento delle condizioni sociali ed economiche, come pure di un progresso politico. Siamo grati alle generazioni passate, che hanno lavorato, spesso lottato con grandi sacrifici, per raggiungere queste condizioni. Occorre nel contempo constatare che non siamo, come qualcuno ha preteso (Fukuyama), alla «fine della storia» e riconoscere che nel mondo odierno sono pure presenti fattori di degrado e forze disgregatrici, che rendono le condizioni di vita più problematiche e insicure. Alludo al degrado ambientale anzitutto, ma anche alla sempre più ineguale e perciò ingiusta distribuzione della ricchezza, allo stato di insicurezza e guerra permanente in cui vivono molte popolazioni del Medio Oriente e che ora si insinua anche in Europa, e soprattutto allo strapotere della finanza, che condiziona più che mai la qualità di vita di intere popolazioni.

Occorre pure constatare che la struttura sociale in cui viviamo contiene al suo interno profonde contraddizioni, come la spinta al consumismo, che produce un discutibile benessere materiale da un lato, ed enormi insostenibili sprechi dall’altro; come la spinta univoca a un individualismo egoistico e competitivo, fautore di un degrado etico e civile. Essere socialisti oggi per me significa essere coscienti del valore di talune conquiste nel passato in campo politico (la libertà di pensiero, la democrazia,…) e sociale, disporsi a difenderle e ad allargare perciò il campo politico fino a raggiungere un controllo del mondo economico in modo da consentire un’esistenza per tutti più dignitosa, più pacifica e più rispettosa dell’ambiente.

Qualcuno si chiederà a questo punto cosa c’entri tutto questo con le prossime elezioni comunali. Niente. Eppure sì, c’entra. Oggi è forte la richiesta di conoscenza dei candidati. La mia lettura della realtà, il mio pensiero più profondo mi orienta costantemente nelle scelte, anche quelle apparentemente semplici, che riguardano il mio Comune.