Un’intesa per passeggiare a Valera

di Matteo Muschietti, presidente del PS Mendrisiotto

Molti cittadini si sono rivolti a me per sapere come andrà a finire la vertenza aperta con il proprietario del fondo oggetto di sbarramento della dorsale pedestre in zona Valera.

Si tratta di una vertenza apertasi nella primavera del 2014 e il proprietario del fondo, una società anonima, è stata più volte invitata dal Municipio di Mendrisio a presentare una domanda di costruzione per quanto fatto.

Purtroppo non ne vuole sapere, anzi, ha inoltrato ricorso al Consiglio di Stato opponendosi al passaggio della dorsale pedestre in quanto tale percorso non è incluso nel Piano regolatore. La vertenza è quindi ferma a questo livello.

Il proprietario sarebbe potuto venire a miti consigli con l’autorità comunale e concedere, come è sempre stato, il permesso di transito sul suo terreno. Sono molti infatti i momò che percorrono i sentieri della dorsale pedestre sia in estate che in inverno, accompagnati dal canto del Laveggio che si snoda in mille meandri tra boschi e prati. In tale zona è previsto il Piano di utilizzazione cantonale (PUC), per valorizzare il corso del fiume e poter osservare flora e fauna che vivono in contatto col corso d’acqua più bello del distretto.

A chi voleva informazioni sulla questione, posso solo dire di avere pazienza. Grazie al Piano di utilizzazione cantonale cadrà anche questo ostacolo ed il sentiero sarà agibile.

Senza voler entrare nel merito di sterili polemiche, visto che il risultato della vertenza è più che chiaro e sarà solo una questione di tempo, non sarebbe male rivedere tutta la vicenda ed arrivare a una soluzione con il proprietario in tempi, per una volta, ragionevoli. A meno che quest’ultimo non abbia deciso deliberatamente di prolungare i tempi per fare un dispetto alla popolazione che usufruisce del sentiero per rigenerarsi nella natura.