Igor Righini: ‘Lavoriamo per un’ampia area progressista’

Intervista pubblicata il 25 gennaio 2016 su “la Regione”
a Igor Righini, presidente del Partito Socialista

Igor Righini è soddisfatto del risultato ottenuto in Congresso?

Sono stupito e profondamente colpito da questo risultato. Mi ha fatto profondamente piacere.

Cosa ha bisogno il Partito socialista, in particolar modo?

In primo luogo il Ps ha bisogno di ascolto, per poter tornare a fare gruppo e una squadra forte. Il mio primo compito, dunque, è parlare con la Direzione e mettere a fuoco i problemi principali per poi lavorare assieme.

Un primo problema, che vuole affrontare subito perché le sta particolarmente a cuore?

Adesso voglio prendere subito contatto con la nostra base, contattare la nostra gente e verificare quali sono le problematiche sentite. Si tratterà dunque di svolgere subito un lavoro di dialogo ma anche di indagine.

Tutti hanno lamentato la sfiducia che sarebbe forte nella base del partito. Come fate a ricominciare, a rilanciare entusiasmo?

Secondo me si può svolgere la funzione di presidente trovandosi tutti assieme a discutere e forse può sembrare una banalità, ma come in tutte le famiglie il primo passo è l’ascolto. Bisogna ripartire da qui, dall’ascoltarci. Non ho grandi soluzioni. Come ho detto anche al Congresso non ho grandi soluzioni, perché le mie sono le stesse del partito.

Il Ps in questo momento si direbbe isolato, almeno a livello cantonale. Il riferimento è al Gran Consiglio. Cosa intende fare per uscire da questa situazione?

Secondo me bisogna muoversi così come abbiamo agito a livello nazionale, condividendo gli spazi con altre forze di sinistra per la creazione di un’ampia area progressista.