L’amministrazione è efficace quando è trasparente

di Matteo Muschietti, consigliere comunale a Coldrerio

Ho ricevuto una risposta molto dettagliata da parte del Municipio di Coldrerio, che non ha citato che c’è stata corrispondenza con il Tribunale federale, in merito all’interrogazione sulla discarica abusiva di inerti al mappale 31, un sedime agricolo in zona Campagna Adorna. Ringrazio per le spiegazioni datemi. Ringrazio un po’ meno per come hanno voluto accomiatarsi all’interno della missiva che conteneva la risposta. Infatti, come un bambino al quale si sono dati troppi compiti a casa, vi era espressa una lamentela concernente l’occupazione dei membri della cancelleria: ben 2 ore e mezza del loro tempo sarebbero state sottratte tra documentazione e stesura.

Mi viene da dire, davanti alla stizza nel voler informare un cittadino su un mini scempio del quale non ha colpa e che come tutti gli abitanti si ritrova a dover subire, che a ben vedere, 2 ore e mezza sarebbe stato il tempo necessario per bloccare la discarica di inerti se chi è a capo dell’amministrazione comunale avesse reagito subito dopo l’arrivo dei primi camion di materiale nel 2005. Perché non si è fatto niente a suo tempo? Vi sono forse altri motivi che il Municipio vuole tacere? No, perché non accorgersi dell’arrivo di camionate di materiali abusivi su un terreno agricolo e sotto la vista di tutti è alquanto strano. Invece di indignarsi per la risposta a un’interrogazione che chiedeva solamente informazioni per capire se 10 anni dopo lo scempio sul sedime 31 qualcosa fosse stato fatto, bisognerebbe essere fieri di poter rispondere alla curiosità di un cittadino. Curiosità che per di più non è solo mia, ma della quale ho deciso di farmi portavoce perché sovente fermato per strada da chi non capiva il perché di tale brutto spettacolo.

La cosa pubblica deve essere amministrata in modo trasparente. È compito di chi esercita l’attività politica chiedere informazioni e avvisare la popolazione. Forse il Municipio, che attualmente si è dotato del foglio informativo spedito in modo regolare a tutta la popolazione, avrebbe dovuto farne uno con le spiegazioni del caso in questione, visto che con i soldi del contribuente pagherà pure un avvocato per sbrogliare una matassa aggrovigliatasi grazie alla sua inattività davanti alla discarica selvaggia. Questo è un argomento di interesse pubblico e l’Esecutivo aveva l’obbligo di dare tutte le informazioni del caso. Non è una questione di tempo per gli impiegati del Comune dare risposta ad un’interrogazione, ma un dovere che dovrebbe essere spontaneo. È come se un dottore si lamentasse con un paziente perché la sua appendicite ha fatto durare l’operazione più del normale, quando tutto quello che dovrebbe avere a cuore è la buona riuscita dell’intervento assieme alla soddisfazione del paziente. Chi perde la pazienza per informare crea pazienti insoddisfatti ed è un pessimo dottore. Auguro al Municipio, a tutti i colleghi del Consiglio comunale, e a tutti i lettori del Corriere del Ticino un 2016 ricco di soddisfazioni.