Lettera aperta al signor Bolliger di Migros Svizzera

di Ivo Durisch e Grazia Bianchi,
per i Cittadini per il territorio

Siamo sconcertati dalla pagina che vi alleghiamo, fatta pubblicare sui quotidiani ticinesi il 18 dicembre da Migros Ticino e che riteniamo non corrisponda ai valori di sostenibilità e responsabilità della vostra cooperativa.

Da anni nel Mendrisiotto come associazione ambientalista stiamo lavorando per garantire alla nostra regione un destino migliore di quello a cui sembra avviata.

La situazione di quotidiana emergenza ha ormai visto deteriorarsi la qualità di vita dei suoi cittadini. Ripercussioni di questo degrado, dovuto al traffico e all’inquinamento, hanno ricadute negative sulla vita di tutti i giorni, ma non solo! Anche la salute ne subisce le gravi conseguenze, soprattutto per le fasce più deboli: anziani e bambini.

Oggi finalmente vediamo arrivare delle risposte dal Gran Consiglio, nello specifico attraverso il messaggio (allegato) sulla “Tassa di collegamento”.

È veramente con grande rammarico che apprendiamo pochi giorni dopo la votazione, che la Migros si mette di traverso a questa decisione con una inserzione a tutta pagina sui giornali e promuovendo, assieme ad altre associazioni economiche, il referendum contro questa decisione.

La nostra lettura è che questo referendum viene lanciato per difendere dei chiari interessi particolari, mettendo in secondo piano i bisogni della collettività.

Riteniamo questo comportamento poco responsabile e, nelle modalità in cui è stato effettuato, anche populista, in quanto l’informazione data non corrisponde nemmeno alla realtà dei fatti.

Lettera aperta inviata alla direzione generale delle Migros, all’att. Pres. Herbert Bolliger

Egregio signor Bolliger,

noi continueremo comunque il nostro lavoro cercando di mettere con impegno ogni giorno in primo piano gli interessi della collettività!

Vogliamo attirare la sua attenzione sul fatto che negli ultimi anni quasi il 70% degli abitanti del Sottoceneri è sottoposto a concentrazioni di PM10 superiori a 30μg/ m3 (contro il 3% ca. per la Svizzera); solo per l’8% della popolazione del Sottoceneri viene rispettato il limite di 20μg/m3 imposto dalla legge (contro il 59% ca. per la Svizzera); la popolazione del Sottoceneri è esposta a concentrazioni medie annuali di PM10 di ca. 30μg/ m3 (contro i ca. 20μg/ m3 per la Svizzera).

L’aumento di 10μg/m3 delle concentrazione medie annue di PM10 genera un incremento dei casi aggiuntivi (vale a dire attribuibili unicamente all’inquinamento atmosferico), pari a ca. l’84%, per tutte le patologie, mortalità compresa.

In allegato trova il messaggio votato in parlamento, l’intervento in Gran Consiglio del deputato Ivo Durisch e la citata pagina di giornale.

Le facciamo notare che lo stesso giorno, sullo stesso giornale, Manor faceva uno sconto del 20%, e non del 15%, e questo senza strumentalizzarlo per scopi “politici”.

Sicuri che vorrà occuparsi della questione che, ripetiamo, ci sconcerta, la salutiamo cordialmente,

Ivo Durisch e Grazia Bianchi, per i Cittadini per il territorio