Una commissione per gli amici dell’OBV

di Matteo Muschietti, consigliere comunale a Coldrerio

Il Mendrisiotto è sempre bistrattato dalla politica cantonale. Ancora una volta non vengono accordati letti post-acuti per la sua popolazione. Tutti i partiti che operano a livello distrettuale hanno perso il treno. Si arriva a dover rivendicare 30 posti letto a 5 minuti dalla mezzanotte.

La salute nel distretto è un problema molto sentito dalla popolazione e tutti i cittadini sono attenti e vogliono un ospedale all’avanguardia con la possibilità di avere accesso a tutte le cure all’OBV. Negli anni passati sono state raccolte le firme per mantenere il reparto di pediatria. La petizione popolare raccolse ben 15.000 adesioni e la pianificazione ospedaliera dovette fare marcia indietro e mantenere il reparto. Ricordo che esisteva l’assemblea dei Comuni del distretto che si radunava almeno due volte all’anno e discuteva della funzionalità dell’OBV nei minimi dettagli. Chi scrive è stato presidente dell’assemblea e posso dire che le riunioni erano molto frequentate dai delegati comunali, che interrogavano in modo diretto il Consiglio ospedaliero sollevando questioni con lo scopo di un funzionamento ottimale di tutti i settori dell’ospedale. Poi venne l’Ente ospedaliero, che sostituì sia il consiglio ospedaliero sia l’assemblea dei delegati comunali. Da quel momento la politica degli ospedali è fatta dall’Ente ospedaliero cantonale e sottoposta all’approvazione del Gran Consiglio. I Comuni e indirettamente tutta la popolazione del Mendrisiotto non possono fare rivendicazioni di sorta. E i deputati in Gran Consiglio del Mendrisiotto che votano la pianificazione ospedaliera non brillano sempre per sensibilità verso i bisogni della popolazione e per di più, purtroppo, questa volta sono arrivati in ritardo, così come le prese di posizione dei Comuni del distretto. Oso sperare che nella prossima riunione del Gran Consiglio i nostri deputati del Mendrisiotto facciano di tutto per ottenere i 30 letti post-acuti. Sarebbe triste dover dirottare i nostri ammalati in un altro distretto, con tutti i disagi per le visite dei familiari e altro. Che cosa possiamo fare per risolvere questo problema? Il prossimo mese di aprile si terranno le elezioni comunali. Perché non proporre unitamente alla dirigenza dell’OBV di formare una commissione, denominata «Amici dell’OBV» e formata dai rappresentati dei Comuni, che si riunisca almeno due volte all’anno e discuta dei problemi della salute nel distretto, della pianificazione in atto per poi riferire che cosa bolle in pentola al proprio Esecutivo? La politica ha bisogno di trasparenza e di coinvolgere chi ha a cuore la salute della popolazione del Mendrisiotto. Dopo tutto sono i cittadini che con le loro tasse garantiscono il funzionamento delle strutture sanitarie. Quindi coinvolgiamoli per non arrivare a cinque minuti a mezzanotte a presentare le rivendicazioni per un distretto che merita più sensibilità politica da Bellinzona.