No all’antenna, plauso al Municipio

di Matteo Muschietti, consigliere comunale a Coldrerio

Non ho mai avuto dubbi sulla decisione dell’Esecutivo comunale di Coldrerio di negare la licenza edilizia per installare un’antenna della Swisscom nel quartiere di Mercole, il più popoloso del paese. Le speranze riposte nel Dipartimento del territorio sono andate deluse malgrado la petizione popolare con la raccolta di ben 558 firme inviate al consigliere di Stato onorevole Zali.

Il Cantone ha dato purtroppo il benestare per l’installazione dell’antenna. Il Municipio, forte della decisione presa a suo tempo di dare la possibilità di installazioni di antenne telefoniche in zona Fornaci (sito senza abitazioni) allo scopo di non disturbare la popolazione, ha tenuto in giusta considerazione la volontà popolare espressa dagli abitanti di Mercole.

Sta di fatto che la politica si gioca in loco. Questa decisione dell’Esecutivo è stata molto apprezzata dagli abitanti del quartiere di Mercole preoccupati per la loro salute e per quella degli utenti del parco adiacente e della scuola dell’infanzia.

Anche il proprietario del palazzo avrebbe dovuto fare un passo indietro per la salvaguardia delle esigenze di chi abita il quartiere di Mercole, negando la possibilità alla Swisscom di piazzare sul suo palazzo un’antenna per la telefonia.

In futuro i proprietari di palazzine inserite in comparti molto abitati dovrebbero fare un esame reale della situazione e non solo guardare al profitto. Ci sono anche altri valori nella vita da considerare, che dovrebbero essere dei diritti inalienabili con priorità sul lucro. Chi si permette di speculare su queste cose, anche se si attacca sempre alla possibilità di poterlo fare perché qualche legge più o meno lo permette, dovrebbe farsi un esame di coscienza. Oppure, se sono i soldi a interessarlo, proporre a Swisscom (e, perché no, anche Sunrise e Salt, triplicando il suo guadagno!) di installare una bella antenna sopra la sua testa e quella dei suoi familiari. Ma non lo farà mai, soprattutto se ha bambini, perché sa che malgrado tutto sarebbe una vera porcheria per la salute sua e dei suoi cari.