La regione ha bisogno di polizia unica

di Matteo Muschietti, presidente del PS Mendrisiotto

Il Gran Consiglio non ha deciso e l’onorevole Gobbi ha ritirato il messaggio del Consiglio di Stato per approfondimenti. Peccato che si perda tempo perché un unico corpo di polizia per tutto il Cantone è l’unica soluzione atta a garantire uno Stato diritto, pronto a qualsiasi intervento su tutto il territorio del Ticino.

Qui nel Mendrisiotto questa soluzione è la panacea di tutti i problemi delle polizie locali. Infatti il corpo di polizia unico per tutto il Cantone prevede per ogni singolo Comune un agente di quartiere che conosca in modo opportuno il territorio. L’agente di quartiere è la sentinella che conosce in modo ottimale tutto quello che succede nel quartiere a lui affidato. Conosce le persone ed interviene in modo corretto. Dispensa consigli ed è pronto ad aiutare chi ha bisogno. Una polizia moderna deve dialogare in modo diretto con la popolazione per prevenire atti sconsiderati. È un deterrente per la piccola criminalità e per le persone sospette che frequentano il suo quartiere. Faccio l’esempio di Coldrerio, comune con 3.000 abitanti. Con un unico corpo di polizia è garantito un agente di quartiere che controlli i punti caldi e che conosca le abitudini della gente. Attualmente Coldrerio dipende da Mendrisio ed è stato assegnato un ausiliario di polizia a metà tempo. Troppo poco per un comune che per la sicurezza spende 400.000 franchi all’anno. Per di più, secondo il mio parere, una copertura efficace di 24 ore su 24 non è garantita. La polizia della città di Mendrisio copre un territorio vastissimo che parte da Arogno sino ad Arzo e Brusino. Con gli effettivi in dotazione bastano due chiamate nel medesimo tempo e la copertura rischia pesantemente di andare a farsi benedire. Il corpo di polizia di Mendrisio non è dotato di un numero sufficiente di agenti per garantire in modo valido la sicurezza 24 ore su 24.

Ben venga dunque la polizia unica cantonale strutturata in modo tale da garantire la copertura 24 ore su 24 in tutto il cantone, soprattutto nel Mendrisiotto, terra di frontiera, che vedrebbe dotati i suoi comuni di un agente di quartiere a tempo pieno.