Preventivo di Lugano, meglio tardi ma migliore

di Martino Rossi, capogruppo in Consiglio comunale a Lugano

Tre sedute del consiglio comunale per approvare, in ritardo, il preventivo 2015. Qualche cittadino si è forse chiesto se i consiglieri non siano dei perditempo, che si parlano addosso nell’illusione di farsi pubblicità. La domanda giusta è però un’altra: perché questi tempi lunghi e con quali risultati.

Per molti anni, di fronte a un preventivo di spesa che supera oggi i 470 milioni di fr., il CC si è limitato a ratificare le proposte del Municipio, o a respingerle in blocco. Ma non è questo il suo ruolo! I consiglieri sono stati eletti per scegliere e decidere e questo esige più confronto fra alternative, come logico sia in democrazia. Quest’anno, ma già lo scorso, il preventivo è stato oggetto di emendamenti che hanno fatto discutere. Moti cittadini, crediamo, possono rallegrarsi delle decisioni prese, che ricordiamo. La commissione della gestione prima, e il plenum del CC poi, hanno accolto l’emendamento proposto dal mio gruppo (PS) che ingiunge al Municipio di aprire i servizi di mensa e doposcuola a tutti i bambini, senza discriminazioni in base al reddito dei genitori. La situazione attuale è paradossale: quei servizi permettono ai genitori che ne hanno bisogno o lo desiderano di lavorare entrambi: se però migliorano il reddito famigliare oltre un certo limite, ai loro figli viene precluso l’accesso alla mensa e al doposcuola! Il preventivo 2015 del Municipio prevedeva che il Comune formasse 18 apprendisti in meno. La commissione della gestione all’unanimità ha deplorato quella proposta, e il mio gruppo ha presentato un emendamento per aumentare il credito a disposizione, disposto a ritirarlo se il Municipio avesse assicurato che i mezzi erano già disponibili e si fosse impegnato a offrire più posti di apprendistato: ciò è avvenuto, e alla terza serata dedicata al preventivo il Sindaco ha annunciato che i servizi comunali avevano già individuato sette posti in più per gli apprendisti e ne cercheranno altri.

Il preventivo prevedeva poi la soppressione delle lezioni obbligatorie di nuoto. Qui la discussione fra consiglieri è stata lunga, perché alcuni volevano solo cancellare quella misura, mentre altri volevano che i crediti necessari fossero mantenuti ma i corsi fossero organizzati in blocco fuori dall’orario scolastico (mercoledì pomeriggio, vacanze). La prima tesi ha prevalso, sollecitata anche dalla petizione di un buon numero di cittadini. Un altro emendamento è stato presentato da noi per evitare la soppressione del Nottambus (servizio che permette ai giovani di rimanere in città oltre la mezzanotte nei fine settimana, quando non ci sono più i bus regolari) ma, purtroppo per i giovani, la maggioranza dei consiglieri non ha voluto saperne. Infine, lo stesso Municipio ha presentato un emendamento, discusso e accolto, per poter intervenire immediatamente con migliorie allo stadio di Cornaredo, per adattarlo alle esigenze della Super League, conquistata dalla squadra cittadina con la soddisfazione di tutti i luganesi.