La fine della legislatura

di Fabio Canevascini, candidato al Gran Consiglio

L’ultima settimana di marzo ha visto anche l’ultima sessione del Gran Consiglio per la legislatura 2011-2015. Molte persone si sono candidate alle elezioni del 19 aprile, com’ è naturale che sia, ma mi piace sottolineare quanta energia e quanta passione il gruppo Ps e io stesso abbiamo profuso in questa legislatura. Sono stati quattro anni a tratti duri e, con locuzione sportiva, ricchi di bagarres e di aspri confronti tra partiti e singole persone. Eppure lontano dalla luce dei riflettori abbiamo lavorato molto e così continueremo a fare anche nella prossima legislatura, se gli elettori lo vorranno, naturalmente.

Il Parco del Piano di Magadino, la legge sullo sviluppo territoriale, il ritorno in mano ticinese di una fetta significativa della produzione di energia idroelettrica, la gestione sostenibile delle discariche di materiali inerti, il referendum vittorioso contro l’abbassamento dei sussidi di cassa malati, la bocciatura di atti parlamentari e iniziative popolari tesi solo a lusingare questo o quel gruppo di potere, tutti questi aspetti sono solo parte dei successi che hanno contraddistinto questa legislatura e per i quali il gruppo Ps ed il sottoscritto si sono prodigati senza risparmiarsi.

Molto, come si è soliti dire, resta da fare. Le mie priorità, essendo originario e abitando nel Mendrisiotto, sono legate principalmente all’ambiente nel quale viviamo. Questo vuol dire meno capannoni e meno cemento, ma non solo. Essere ambientalista significa anche perseguire una qualità e dignità di vita in tutti gli ambiti della comunità. Significa quindi avere un posto di lavoro soddisfacente, vicino a casa e con un salario dignitoso, significa sentirsi protetti e non sfruttati dal datore di lavoro, significa poter andare in pensione a un’età ragionevole e potersi curare in ospedali vicini a casa. Significa poter dormire sonni tranquilli in riferimento al futuro dei nostri figli. Certo, nel periodo in cui viviamo sembrerebbero obiettivi utopici. Il Ps però si batte da sempre e continuerà a farlo, per ricordare a sfruttatori e approfittatori di ogni risma che le leggi e la dignità umana esistono e vanno rispettate.

Se rieletto continuerò a lavorare in modo costante, tenace e serio per queste premesse e questi obiettivi. Non solo ne vale la pena, ma è necessario farlo.