Due iniziative alimentari per renderci più forti di fronte alle crisi internazionali

Carlo Zoppi, Consigliere comunale PS – Lugano

La Svizzera è un paese estremamente globalizzato e le fluttuazioni imprevedibili dei mercati mondiali hanno una grande influenza sul nostro paese. Se un sasso viene gettato nello stagno dell’economia mondiale siamo fra i primi a sentirne gli effetti. Il recente esempio della crisi della lira turca è lampante. Aumentare la nostra resilienza, cioè la capacità di sopportare e adattarci ai grossi shock esterni, è un modo per sottrarci almeno in parte a ciò che non possiamo prevedere né controllare e dovrebbe essere una delle priorità per la salvaguardia della nostra indipendenza nazionale.

Scuola che verrà: un Sì convinto anche alla faccia del ‘matador’

di Igor Righini, Presidente PS

Il comitato referendario contro “la scuola che verrà”, su cui voteremo il 23 settembre, ha manifestato l’avversità al progetto ergendosi a difensore della scuola pubblica. Ha fatto come il “matador”: s’è alzato sulle punte e ha sventolato il drappo rosso con cui nasconde la fatidica spada. È sceso nell’arena della politica, ai mercati, in televisione usando parole menzognere e offensive per quella che ritiene una “scuola rossa”. “Olé, olé!” ha esclamato chi poco tempo fa pretendeva di usare le risorse di noi tutti cittadini per fare la scuola privata per pochi privilegiati. “Olé, olé!”, il “matador” cerca di provocare la reazione inferocita del cittadino. Vuole ottenere fumo dalle sue narici. aspetta la carica finale per mandare all’aria un progetto capace di garantire un futuro migliore ai ragazzi e alle ragazze che frequentano la scuola pubblica.

Il grande bluff dell’aeroporto di Lugano-Agno

di Martino Rossi, economista

Lo si intuisce dai servizi giornalistici, ma è bene essere espliciti: la trattativa fra LASA (Lugano Airport) e la Città da una parte e la compagnia aerea Skywork «salvatrice dell’aeroporto» dall’altra, è stata un grande bluff. Non c’è altra spiegazione: il direttore di LASA non è uno sprovveduto (ha diretto Darwin Airlines per anni) e Skywork è morta oggi ma non è nata ieri, bensì nel 1983. Skywork era con l’acqua alla gola: lo sapeva anche il Gigi di Viganello. LASA pure: lo scorso anno ha perso 1,2 milioni (1,6 senza il contributo della Città per gli affitti); ne ha persi 8,4 nei suoi 12 anni di vita (12,9 senza quei contributi); il suo capitale proprio, dopo la ricapitalizzazione del 2011, è già ridotto a 1/4 del suo capitale azionario, che è di 4 milioni.

Sperimentazione necessaria per i nostri figli

di Ivo Durisch, Capogruppo PS al Gran Consiglio

Il prossimo 23 settembre si vota sulla concessione del credito per sperimentare il progetto di riforma della scuola dell’obbligo, un progetto approvato a larga maggioranza dal Gran Consiglio. È una decisione importante quella che ci apprestiamo a prendere perché influirà in modo significativo sulla formazione dei nostri giovani in un momento decisivo della crescita quale è quello della scuola dell’obbligo.

Da cittadino sono fermamente convinto che questa sperimentazione sia necessaria. Una convinzione che non è frutto del caso, ma che è maturata in seguito a prese di posizione molto equilibrate e autorevoli di genitori e insegnanti che negli ultimi mesi hanno ribadito la necessità per la scuola ticinese di rinnovarsi.

Più in bici grazie a più ciclopiste

di Bruno Storni
Deputato PS al Gran Consiglio e Presidente ATA Svizzera italiana

La mobilità dolce fa bene alla salute di chi la pratica e ha ricadute positive sull’intera società con meno assenze sul posto di lavoro per malattie e minori costi per sanità e assicurazioni sociali . È quanto si può leggere nel rapporto sui costi esterni del traffico dell’ARE che quantifica in 1.3 miliardi/anno i benefici esterni della dolce.
Ma per la Confederazione la bicicletta di fatto non esiste per questo una nutrita schiera di associazioni e partiti hanno lanciato l’Iniziativa Bici per ancorare le vie ciclabili nell’art 88 della costituzione al pari dei sentieri e dei percorsi pedonali. Il Consiglio federale ha proposto un controprogetto sul quale voteremo visto che essendo molto vicino al testo dell’iniziativa essa è stata ritirata.

Non fermiamo l’innovazione della scuola

di Manuele Bertoli, Consigliere di Stato PS

Oltre 40 anni fa, quando si decise di passare da ginnasio e scuola maggiore alla scuola media unica, uno degli argomenti dei contrari a quella riforma era il presunto abbassamento del livello generale della scuola che avrebbe prodotto l’accantonamento delle due filiere.
Oggi possiamo dire dati alla mano che quella previsione era totalmente errata. In proporzione alla popolazione scolastica il Ticino è infatti il terzo cantone in Svizzera per maturità (liceo e Scuola cantonale di commercio), il primo per maturità professionali e il secondo per titoli universitari ottenuti dagli studenti.