È tempo di rispettare la legge

di Manuele Bertoli, Consigliere di Stato PS

Il 21 maggio i cittadini sono chiamati ad esprimersi su due importanti temi, entrambi legati alla tutela del nostro territorio e in modo più ampio all’ambiente. Oggi desidero esprimere il mio convinto sì alla regolamentazione proposta dal Cantone inerente alla tassa sul sacco, che con questa scelta si conformerebbe finalmente con la legge federale.

Sì a un’occasione per incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti

di Marina Carobbio, Consigliera nazionale PS

di Marina Carobbio, Consigliera nazionale PS
pubblicato da ‘La Regione’

L’articolo 32a capoverso 1 della legge federale sulla protezione dell’ambiente stabilisce che “i cantoni provvedono affinché i costi di smaltimento dei rifiuti urbani, per quanto siffatto smaltimento sia stato loro attribuito, siano finanziati mediante emolumenti o altre tasse conformemente al principio di causalità”.

Energia, un Sì per un futuro sicuro

di Manuele Bertolli, Consigliere di Stato PS

L’approvvigionamento energetico sta mutando radicalmente a livello mondiale e i mercati dell’energia sono in piena trasformazione. Al fine di reagire a questi mutamenti e garantire alla Svizzera un approvvigionamento energetico sicuro anche in futuro, il Consiglio federale e il Parlamento intendono riorganizzare gradualmente il nostro sistema energetico con la Strategia energetica 2050. Un primo passo in questa direzione consiste nella revisione della legge federale sull’energia, sulla quale siamo chiamati a esprimerci il 21 maggio.

Senza trasparenza non c’è democrazia

di Carmelo Díaz del Moral, Segretario politico PS

Dicono gli esperti che oggi, l’80% del successo di un partito politico ha la sua base in una comunicazione efficace. Il resto se lo gioca col programma e col suo operato politico nelle istituzioni. È triste ma questa è oggi la realtà. Ed è anche vero che ci sono e ci saranno sempre i fedeli a un partito: in una realtà piccola come la nostra il legame è ancora forte, ma sono sempre meno le persone che votano “per partito preso”, soprattutto nelle campagne di voto su temi singoli.

Una scelta per il nostro futuro

di Fabrizio Sirica, Vicepresidente PS

In ambito di approvvigionamento di energia elettrica, la Svizzera si trova confrontata con una scelta per il suo futuro: o sviluppiamo fonti di energia locali e garantiamo la nostra indipendenza oppure aumentiamo le importazioni dall’estero con tutte le insicurezze che ne derivano.
Le centrali nucleari svizzere sono alla frutta. La più vecchia, Beznau I, è datata del 1969, mentre la più recente è del 1984. Insomma, non proprio impianti di ultima generazione.

Per una Lugano meno inquinata e più sociale

di Raoul Ghisletta, deputato PS al Gran Consiglio

Lugano è molto interessata dai risultati delle votazioni del 21 maggio. La votazione cantonale sullo smaltimento ecologico dei rifiuti grazie al pagamento in base al principio «chi inquina, paga» concerne da vicino la Città, che ha sinora navigato nelle acque luride dello spreco e dell’illegalità. La votazione sulla svolta energetica della Svizzera da realizzarsi entro il 2050, dopo che finalmente il Governo federale ha deciso di abbandonare la pericolosa produzione di energia nucleare, concerne pure la Città di Lugano, che fa meno di quanto dovrebbe per il risparmio energetico e per la riconversione delle proprie fonti energetiche.